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L'opera 'Nike Metafisica' dell'artista Francesco Vezzoli è stata acquisita dal Comune di Brescia. L'installazione, ispirata alla Nike di Samotracia e alla pittura metafisica, arricchirà permanentemente le collezioni civiche del Museo di Santa Giulia.

L'opera entra nelle collezioni civiche

La scultura 'Nike Metafisica' di Francesco Vezzoli ha trovato una collocazione permanente a Brescia. L'installazione è stata inaugurata nel Viridarium del Museo di Santa Giulia. Questa acquisizione arricchisce stabilmente le collezioni civiche cittadine. L'opera fonde elementi classici con la sensibilità artistica contemporanea.

La rilettura della celebre Nike di Samotracia si ispira alla pittura metafisica del Novecento. Si notano chiari riferimenti alle atmosfere sospese di artisti come Giorgio de Chirico e Alberto Savinio. L'opera era già stata protagonista di un progetto espositivo precedente. Questo progetto metteva in dialogo il patrimonio storico-archeologico della città con l'arte contemporanea.

Un'acquisizione importante per Brescia

Grazie al supporto dell'Italian Council, la 'Nike Metafisica', creata nel 2019, è entrata a far parte del patrimonio del Comune di Brescia. La gestione delle collezioni è affidata alla Fondazione Brescia Musei. L'opera si integra ora nel percorso espositivo del Museo di Santa Giulia. Si aggiunge ad altri importanti interventi artistici nel Parco delle sculture contemporanee.

Tra gli artisti le cui opere sono già presenti figurano nomi come Michelangelo Pistoletto, Ariel Schlesinger, Valerio Rocco Orlando ed Emilio Isgrò. La presenza della 'Nike Metafisica' sottolinea l'impegno della città nel promuovere e conservare l'arte contemporanea di rilievo internazionale.

Incontro tra Vezzoli e Greenaway

In occasione dell'evento, si è tenuto un dialogo tra il regista britannico Peter Greenaway e l'artista bresciano Francesco Vezzoli. L'incontro si è svolto nell'Auditorium Santa Giulia, registrando il tutto esaurito. L'evento è stato organizzato dalla Fondazione Brescia Musei.

L'occasione è servita anche per celebrare la proroga della mostra «Idoli di bronzo» fino al 21 giugno. Si è inoltre anticipato il prossimo bicentenario del ritrovamento dei bronzi del Capitolium. Greenaway ha condiviso la sua visione sulla scrittura artistica. Ha descritto come trasforma il testo in immagine e viceversa. Ha sottolineato la relativa novità delle tecniche cinematografiche rispetto alla pittura.

Vezzoli ha espresso il desiderio di «soffiare via la polvere dall’archeologia». Ha paragonato il divertimento derivante dalla conoscenza dell'antichità a quello offerto dalle serie televisive moderne. Ha concluso affermando che conoscere il passato permetterebbe di vivere il presente in modo più libero. Le sue parole sono riportate dalla Fondazione Brescia Musei.

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