La Questura di Brescia ha intensificato i controlli sull'immigrazione clandestina, con 18 espulsioni, 29 allontanamenti volontari e 214 permessi di soggiorno revocati. L'obiettivo è contrastare la criminalità e garantire la sicurezza.
Controlli straordinari a Brescia e provincia
La Questura di Brescia ha messo in campo una serie di controlli straordinari. L'obiettivo è contrastare l'immigrazione irregolare e la criminalità. Sono stati ottenuti risultati significativi nelle ultime settimane. Le operazioni hanno visto la collaborazione di diverse forze dell'ordine. Tra queste la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e le Polizie Locali.
Queste attività sono state condotte sia con servizi interforze dedicati. Sono state integrate nelle consuete attività di controllo del territorio. L'azione si è estesa sia nella città di Brescia che nei comuni circostanti della provincia. L'impegno è volto a rafforzare la sicurezza generale.
Diciotto espulsioni per reati
Sono diciotto le persone di origine extracomunitaria con precedenti penali espulse. Queste sono state rimpatriate o trasferite in Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR). Tra questi, un cittadino marocchino di 33 anni è stato arrestato per rapina. Si trova ora nel CPR di Milano in attesa di rimpatrio. Un cileno di 31 anni è stato fermato per furto di portafoglio. È stato imbarcato su un volo per Santiago.
Un egiziano di 29 anni, arrestato per incendio di un ciclomotore, è stato rimpatriato al Cairo. Un cittadino cinese di 57 anni, con precedenti per resistenza e lesioni, è stato trasferito al CPR di Gradisca di Isonzo. Un marocchino di 25 anni è stato sorpreso a Montichiari mentre spacciava cocaina. È stato rimpatriato a Casablanca.
Un tunisino di 44 anni è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per spaccio. Un pakistano di 43 anni, con precedenti per truffa e lesioni, è stato anch'egli rimpatriato. Queste espulsioni mirano a colpire chi delinque sul territorio.
Allontanamenti volontari e revoche di permessi
Per altre 29 persone, irregolari ma senza precedenti penali, è stato emesso un ordine di allontanamento volontario. Hanno sette giorni per lasciare l'Italia. In caso contrario, scatteranno le procedure di espulsione coattiva. L'Ufficio Immigrazione della Questura ha inoltre revocato 214 permessi di soggiorno. Questi erano detenuti da persone non più in possesso dei requisiti di legge.
La verifica dei titoli di soggiorno è in corso da giugno. I soggetti interessati hanno 14 giorni per lasciare il Paese. Dopo tale termine, saranno considerati irregolari. Il Questore Paolo Sartori ha sottolineato l'importanza di questi provvedimenti. «L’individuazione ed il concreto allontanamento dal nostro contesto urbano e, nello specifico, dal territorio nazionale, di 27 clandestini pregiudicati che si sono resi responsabili di reati gravissimi rappresenta un aspetto assai significativo dell’azione di contrasto che viene sistematicamente posta in atto nella nostra Provincia dalle Forze di Polizia», ha dichiarato.
«Per questo motivo è fondamentale che i provvedimenti di espulsione vengano messi in pratica con l’effettivo allontanamento dal Territorio Nazionale di chi ha dato ripetute dimostrazioni di non voler rispettare le Leggi e le Istituzioni del nostro Paese», ha aggiunto il Questore. «Il nostro impegno a garantire la sicurezza di tutti non può prescindere dal contrasto sistematico nei confronti della criminalità diffusa, evitando che questi individui possano radicarsi nel nostro territorio».
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