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Ladri hanno rubato colombe pasquali destinate a una raccolta fondi benefica. L'associazione No One Out esprime amarezza per il gesto, invitando a sostenere i progetti internazionali con donazioni o acquisto di uova di cioccolato.

Furto nella sede di No One Out

La sede dell'associazione No One Out, situata in via Collebeato, è stata oggetto di un furto nella serata di sabato 29. I malviventi sono riusciti a introdursi nei locali dell'organizzazione.

L'obiettivo dei ladri sono state le colombe pasquali. Questi dolci erano destinati alla vendita per una importante raccolta fondi. Il ricavato era interamente previsto per finanziare progetti di cooperazione internazionale.

I volontari dell'associazione hanno espresso profonda amarezza per l'accaduto. Hanno definito il gesto una «meschinità». Il furto impedisce di fatto la conclusione della campagna pasquale.

Appello per il sostegno ai progetti

L'associazione No One Out si trova ora nell'impossibilità di portare avanti la sua iniziativa benefica. Il furto colpisce direttamente le persone più vulnerabili che beneficiano dei loro progetti all'estero.

Per questo motivo, No One Out ha lanciato un appello ai propri sostenitori. Si chiede di continuare a supportare le loro attività. È possibile acquistare uova di cioccolato equosolidali, disponibili sia al latte che fondenti.

In alternativa, è possibile effettuare una donazione diretta. I fondi possono essere inviati tramite bonifico bancario. L'IBAN da utilizzare è IT71C0501811200000015040306. Il conto è intestato a NO ONE OUT presso Banca Etica.

Altro furto a San Polo

Un episodio simile si è verificato durante lo stesso fine settimana. Questa volta il furto ha colpito altre realtà impegnate nel sociale. Le vittime sono state l'Anffas e la Fobap, con sede in via Michelangelo a San Polo.

I ladri hanno approfittato della presenza di un'impalcatura. Sono riusciti a penetrare nei locali durante la notte tra sabato e domenica. Hanno asportato televisori e computer.

Questi dispositivi erano utilizzati sia dal personale che dagli utenti dei centri diurni gestiti dalle associazioni. Anche questo furto ha un impatto significativo sulle attività di solidarietà.