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Nuovi episodi di furti con la tecnica dell'abbraccio nel quartiere Badia a Brescia. Un'anziana derubata, un altro cittadino sventa il colpo. Le autorità invitano alla denuncia.

Nuovi furti con la tecnica dell'abbraccio

Il quartiere Badia a Brescia è nuovamente teatro di episodi criminali. Una tecnica predatoria, definita «a abbraccio», sta seminando il panico. I malviventi avvicinano le vittime con fare gentile. Chiedono indicazioni stradali o altre informazioni. Poi, con un gesto improvviso, abbracciano la persona. In quel momento rubano oggetti preziosi.

Una signora di 70 anni è stata la vittima più recente di questo modus operandi. Mentre si trovava nel «Parco dei poeti», è stata avvicinata da una donna. Quest'ultima si è mostrata molto cortese. Dopo aver chiesto un indirizzo, ha abbracciato l'anziana. In quel frangente, le è stata sottratta una collana. La vittima si è accorta del furto solo una mezz'ora dopo. Il gioiello aveva un grande valore affettivo.

La ladra ha agito con estrema destrezza. Non ha strappato la collana, ma l'ha prelevata con un gesto rapido e quasi impercettibile. Questo tipo di reato va oltre il mero valore economico. Colpisce profondamente il senso di sicurezza e il legame emotivo con gli oggetti rubati.

Un tentativo sventato da un altro cittadino

Nelle ore successive all'episodio della collana, un altro cittadino ha subito un tentativo di furto simile. Anche lui, un uomo di circa 70 anni, è stato avvicinato da una persona. Dopo essere stato abbracciato, è riuscito a divincolarsi. Ha reagito prontamente, facendo in modo che la malvivente finisse contro un muro. Questo gesto ha impedito il furto del suo telefonino e del suo orologio.

Questi eventi si inseriscono in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nel quartiere. Il consigliere di quartiere Pietro Di Sabato ha evidenziato la problematica. Ha sottolineato un aumento dei reati predatori negli ultimi mesi. I dati parlano chiaro: da febbraio a giugno, sono stati registrati 56 episodi delittuosi. Di questi, 38 riguardano furti in appartamento. Non sono mancati atti vandalici e tentativi di truffa.

Nonostante un temporaneo calo della criminalità seguito agli interventi delle forze dell'ordine, si registrano ora altri tre furti in abitazione. La richiesta principale del quartiere è un potenziamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Questo per garantire una maggiore sicurezza ai residenti.

La risposta della Questura

La Questura di Brescia fornisce una prospettiva leggermente diversa sui dati. Il questore Paolo Sartori ha dichiarato che, dal 1° maggio 2025, gli interventi della polizia per furti in appartamento nel quartiere Badia sono stati 17. La metà di questi risale all'estate precedente. La media degli interventi è considerata in linea con quella di altri quartieri bresciani.

Il questore ha assicurato che tutte le forze dell'ordine presidiano sistematicamente la zona ogni giorno. Ha colto l'occasione per esortare i cittadini a denunciare gli episodi di reato. Ha raccomandato di farlo non sui social network, ma attraverso i canali ufficiali come il 112 o l'app YouPol. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare efficacemente la criminalità.

Le autorità invitano alla massima vigilanza. La tecnica dell'abbraccio, seppur apparentemente innocua, nasconde intenti criminali. È importante prestare attenzione a chi si avvicina in modo insolito. Segnalare immediatamente qualsiasi comportamento sospetto alle forze dell'ordine. La sicurezza del quartiere è una priorità condivisa.

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