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Matrimoni Forzati: Frattini Accusa la Lega di Strumentalizzazione

L'assessora alle Politiche educative del Comune di Brescia, Anna Frattini, ha definito «vile e oltraggiosa» la strumentalizzazione politica operata dalla Lega sulla delicata questione dei matrimoni forzati. La replica dell'assessora giunge in seguito a un servizio televisivo andato in onda su Rete4 e alle successive dichiarazioni del partito.

Secondo Frattini, il comunicato diffuso dalla Lega non avrebbe mostrato un reale interesse per il destino delle bambine coinvolte nel fenomeno. L'assessora ha sottolineato come sia fondamentale distinguere i singoli responsabili di reati dalla maggioranza delle persone che vivono nella città con onestà e impegno civico, indipendentemente dalla loro origine culturale.

Critiche alla Lega e Difesa dell'Operato Comunale

Frattini ha contestato le accuse mosse dalla Lega, secondo cui il Comune starebbe celando una mancata integrazione dietro narrazioni di accoglienza. L'assessora ha chiarito che l'amministrazione comunale, in linea con il percorso di “città amica dei bambini e delle bambine” promosso dall'UNICEF, pone la tutela dei diritti fondamentali dei minori al centro delle proprie priorità.

L'amministrazione di Brescia, guidata dalla sindaca Laura Castelletti, ha ribadito il proprio impegno nella protezione dei più piccoli. Frattini ha inoltre espresso gratitudine verso i Centri antiviolenza e tutte le operatrici che lavorano quotidianamente per proteggere le donne, affermando che il tema dei matrimoni forzati è affrontato con grande attenzione e serietà in città.

Unità d'Intenti per la Tutela dei Diritti

L'assessora ha evidenziato come, grazie alla collaborazione tra diverse istituzioni, siano stati ottenuti risultati concreti nel salvare la vita e difendere la libertà di donne e ragazze. Il riferimento è anche al recente ddl sicurezza che ha permesso ai centri antiviolenza di accogliere ragazze dai 14 anni, anticipando azioni di prevenzione e protezione.

Frattini ha concluso invitando la Lega a concentrarsi sulla violazione dei diritti umani rappresentata dai matrimoni forzati e da ogni forma di violenza contro le donne, piuttosto che sulla questione dell'integrazione. Ha auspicato un futuro contributo del partito su questi temi, sottolineando come la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza sia una battaglia che riguarda tutti, al di là delle appartenenze politiche.