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L'elisoccorso di Brescia festeggia 40 anni di attività, con un Open Day che ha coinvolto la cittadinanza. Nel 2025 sono state effettuate oltre 1.500 missioni, confermando l'importanza del servizio per la sicurezza del territorio.

Celebrazione per 40 anni di elisoccorso

Il servizio di elisoccorso di Brescia ha raggiunto un traguardo significativo: 40 anni di operazioni sul campo. A questo si aggiungono dieci anni di attività notturna, un'estensione fondamentale del servizio. Per commemorare questa importante ricorrenza, è stato organizzato un evento speciale.

La Fondazione Enac-Cfp Canossa di Mompiano ha ospitato un Open Day. L'iniziativa ha aperto le porte alla cittadinanza, trasformando gli spazi in un luogo di incontro e informazione. L'obiettivo era far conoscere da vicino il lavoro quotidiano degli operatori dell'emergenza.

Statistiche e impatto del servizio

Nell'anno 2025, la base HEMS di Brescia ha dimostrato la sua cruciale importanza. Sono state completate ben 1.515 missioni, per un totale di 981 ore di volo. Questi numeri evidenziano l'intensa attività del team di soccorso.

Gli interventi si sono suddivisi in 1.344 missioni primarie, ovvero quelle effettuate direttamente sul luogo dell'emergenza. A queste si aggiungono 153 missioni secondarie, che implicano il trasporto di pazienti tra strutture sanitarie. Inoltre, sono stati effettuati 18 trasporti dedicati a équipe per trapianti d'organo, un servizio vitale per salvare vite.

L'impegno dell'elisoccorso bresciano si estende anche oltre i confini regionali. Sono state registrate 51 missioni di supporto ad altre regioni, dimostrando la capacità di risposta e collaborazione del servizio a livello nazionale.

Incontro con equipaggi e tecnologie

Centinaia di persone, di tutte le età, hanno partecipato all'Open Day. I visitatori hanno avuto l'opportunità unica di incontrare direttamente gli equipaggi. Hanno potuto salire a bordo dell'elicottero, osservandone da vicino la struttura e la tecnologia. L'evento ha permesso di comprendere il funzionamento del sistema di emergenza-urgenza.

Sono state illustrate le diverse componenti del soccorso: dalle ambulanze alle automediche. Si è dato spazio alla presentazione delle tecnologie impiegate e delle manovre salvavita. L'enfasi è stata posta su quanto ogni secondo sia prezioso in situazioni critiche.

Parole di apprezzamento dalle istituzioni

L'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha inviato un messaggio video. Ha espresso la sua profonda conoscenza della preparazione e dell'organizzazione dietro ogni intervento. Ha sottolineato l'importanza di essere sempre pronti a salvare vite umane.

L'assessore regionale all'Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha evidenziato i risultati raggiunti. Ha lodato la capacità di intervenire anche in condizioni estreme. Ha citato le recenti innovazioni nelle cure d'urgenza sul posto. Ha descritto il servizio come un sistema sanitario in continua crescita, che investe sulla salute dei cittadini.

L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha definito l'elisoccorso un vero e proprio 'esercito del bene'. Ha sottolineato come la ricorrenza non sia solo una celebrazione, ma il riconoscimento di migliaia di vite salvate.

Il direttore generale di Areu Lombardia, Massimo Lombardo, ha concluso evidenziando la forza del sistema. Ha menzionato i 25.000 volontari, i 2.000 medici e infermieri ospedalieri, e le centinaia di tecnici. Ha sottolineato la loro dedizione e passione.