Brescia: due arrestati dopo furto su treno e aggressione a poliziotti
Furto e fuga su treno regionale
Momenti di tensione si sono verificati nei giorni scorsi presso la stazione ferroviaria di Brescia. L'intervento della Polizia Ferroviaria è stato necessario a seguito di una segnalazione giunta da un treno regionale in arrivo in città. A bordo, due individui erano stati identificati come responsabili del furto di uno zaino.
Uno dei sospettati è stato prontamente bloccato dagli agenti già presenti sul convoglio. Il suo complice, tuttavia, è riuscito a dileguarsi tra le carrozze, nel tentativo di eludere il controllo e far perdere le proprie tracce. La fuga è durata poco.
Arresto e recupero refurtiva
All'arrivo del treno nella stazione di Brescia, le forze dell'ordine si sono posizionate strategicamente. Hanno intercettato e fermato il fuggitivo nei pressi del sottopassaggio est. Una successiva perquisizione ha permesso di recuperare lo zaino sottratto, che è stato poi restituito al legittimo proprietario.
I due uomini, un 35enne e un 20enne di origine algerina, sono risultati essere irregolari sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Fin da subito hanno mostrato un atteggiamento ostile nei confronti degli agenti.
Aggressione e danni aggravati
Nel tentativo di sottrarsi all'arresto, i due hanno opposto resistenza, arrivando ad aggredire ripetutamente i poliziotti. La situazione è degenerata ulteriormente durante il trasferimento in Questura. Uno degli arrestati ha danneggiato gravemente un'auto di servizio, colpendola con calci e testate.
Una volta fatto scendere dal veicolo, l'altro individuo ha continuato a inveire contro gli agenti, sferrando pugni e calci. Nonostante le difficoltà, le forze dell'ordine sono riuscite a immobilizzare entrambi, riportando lesioni in diverse parti del corpo.
Provvedimenti e espulsione
Al termine delle operazioni, i due sono stati arrestati con le accuse di furto aggravato in concorso, danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sono stati posti a disposizione della Procura della Repubblica.
Considerata la gravità dei fatti e la pericolosità sociale dei soggetti, il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. I due saranno espulsi e accompagnati nel loro Paese d'origine.