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La Loggia di Brescia ha affrontato le preoccupazioni sulla sicurezza dei dati sensibili dei cittadini a seguito di un recente attacco hacker. Le autorità confermano che le informazioni personali sono al sicuro e i servizi sono in fase di ripristino completo.

Sicurezza dei dati comunali sotto esame

La commissione Istruzione, cultura e sport del Comune di Brescia ha discusso la cybersicurezza dei sistemi della pubblica amministrazione. L'incontro è stato innescato da un recente attacco hacker. I consiglieri di opposizione hanno sollevato interrogativi cruciali. Hanno chiesto se i sistemi fossero adeguati e aggiornati. Hanno anche indagato sulla completezza del ripristino dei servizi. La preoccupazione principale riguardava la protezione dei dati sensibili dei cittadini bresciani.

Durante la commissione, dirigenti e tecnici del Comune di Brescia hanno fornito aggiornamenti dettagliati. Hanno illustrato la situazione pre e post attacco informatico. L'obiettivo era chiarire le misure adottate e l'efficacia delle stesse. La discussione ha evidenziato la complessità della gestione della sicurezza informatica nella pubblica amministrazione.

Ripristino dei servizi e operatività

Andrea Piscopo, responsabile del servizio di Informatica e statistica, ha fornito dati incoraggianti. Ha dichiarato che oltre il 50% delle postazioni del Comune di Brescia è stato ripristinato. Questo dato supera le 800 postazioni di lavoro. L'operatività complessiva si attesta ora quasi al 70%. Questo livello operativo consente un'erogazione di servizi che dovrebbe tornare alla normalità entro la settimana successiva. L'impegno prosegue con la re-ingegnerizzazione dei sistemi. L'obiettivo è prevenire futuri incidenti di sicurezza.

Marco Trentini, dirigente dell'area Innovazione, ha aggiunto contesto. Ha spiegato che le previsioni di rischio non avevano considerato un attacco di tale portata. Nemmeno l'impatto della pandemia, con il lavoro diffuso in smart working, era stato pienamente valutato. Queste dichiarazioni sono state supportate dalla vice-sindaco Laura Castelletti. Ha citato dati ministeriali sulla crescita degli attacchi informatici. Ha anche sottolineato la vulnerabilità delle infrastrutture dati della pubblica amministrazione.

Garanzia sulla protezione dei dati sensibili

La domanda centrale per i consiglieri Simona Bordonali, Gianpaolo Natali e Michele Maggi rimaneva: «I dati sensibili dei bresciani sono al sicuro?». La risposta è arrivata dal direttore generale Giandomenico Brambilla. Ha categoricamente escluso che i dati finiti sul dark web fossero dati sensibili dei cittadini. Ha specificato che si trattava di quattro file, tra cui una circolare ministeriale. Il materiale era a puro scopo dimostrativo. Questa dichiarazione mira a rassicurare la cittadinanza sulla protezione delle proprie informazioni personali.

Il consigliere Andrea Curcio ha proposto un'azione congiunta. Ha suggerito un appello al Governo per un piano nazionale di cybersicurezza. Questo piano dovrebbe essere inserito nel contesto del recovery fund. Ha inoltre offerto una prospettiva tecnica. Ha spiegato che la sicurezza assoluta è irraggiungibile. Ha citato l'esempio di Facebook, colpito da un furto di dati su larga scala. Ha sottolineato l'importanza di garantire un livello minimo di sicurezza.

Ripristino pagamenti multe e prospettive future

Mentre la commissione concludeva i lavori, è stato annunciato il ripristino del portale per i pagamenti delle sanzioni della Polizia Locale. I termini per i pagamenti, sospesi dal 30 marzo 2021, sono ripresi dal 22 aprile. La sospensione ha riguardato il periodo dal 30 marzo al 22 aprile 2021 inclusi. Questo ripristino segna un ulteriore passo verso il ritorno alla piena operatività dei servizi comunali. L'attenzione alla cybersicurezza rimane alta per il futuro del Comune di Brescia.