La Loggia di Brescia ha affrontato le conseguenze di un attacco hacker, assicurando che i dati sensibili dei cittadini sono protetti. I servizi comunali stanno tornando alla normalità dopo un'operazione di ripristino.
Sicurezza informatica al centro del dibattito comunale
La Commissione Istruzione, cultura, sport del Comune di Brescia ha discusso della protezione dei sistemi informatici pubblici. L'incontro ha visto un acceso confronto tra consiglieri di opposizione e dirigenti comunali. L'obiettivo era fare chiarezza sull'attacco hacker che ha colpito la Loggia. Si sono sollevate domande sull'efficienza dei sistemi preesistenti. Si è chiesto se fossero state prese misure adeguate per aggiornare le infrastrutture obsolete. La resilienza del sistema contro futuri attacchi era un punto cruciale. Si è anche indagato sulla portata della perdita di dati. La sicurezza dei dati sensibili dei cittadini di Brescia era la preoccupazione principale. Infine, si è discusso della completezza e tempestività del ripristino dei servizi. L'allocazione dei fondi per il miglioramento dei sistemi è stata un altro argomento trattato.
Ripristino dei servizi e operatività post-attacco
Andrea Piscopo, responsabile del servizio di Informatica e statistica dal primo febbraio, ha fornito aggiornamenti sull'operatività. Sono state ripristinate oltre il 50% delle postazioni comunali. Il numero totale di postazioni interessate supera le 800 unità. Considerando quelle già operative e quelle ripristinate, l'operatività complessiva raggiunge quasi il 70%. Questo livello operativo consente un'erogazione dei servizi soddisfacente. Si prevede il ritorno alla piena normalità la prossima settimana. L'impegno per la sicurezza informatica non si ferma. I sistemi verranno riprogettati per prevenire futuri incidenti. L'obiettivo è garantire una maggiore robustezza contro le minacce cyber.
Valutazione dei rischi e vulnerabilità dei sistemi
Marco Trentini, dirigente dell'area Innovazione, ha contestualizzato la situazione. Le precedenti valutazioni sul rischio di attacchi informatici indicavano misure sufficienti. Tuttavia, l'attacco di fine marzo non era stato previsto nella sua entità. Anche l'impatto della pandemia, con il diffuso ricorso allo smart working, non era stato completamente considerato. La vice-sindaco Laura Castelletti ha citato dati ministeriali. Il Ministro per l'Innovazione Colao ha segnalato una crescita del 250% nel secondo trimestre del 2020. Circa il 95% delle infrastrutture dati della pubblica amministrazione non soddisfa i requisiti di sicurezza. Questo rende le amministrazioni vulnerabili agli attacchi.
Protezione dei dati sensibili dei cittadini
La domanda fondamentale per i consiglieri Simona Bordonali, Gianpaolo Natali e Michele Maggi riguardava la sicurezza dei dati sensibili dei bresciani. Il direttore generale Giandomenico Brambilla ha fornito una risposta rassicurante. I dati finiti sul dark web non appartengono ai cittadini. Si tratta di quattro file, tra cui una circolare del ministero delle finanze. Questo materiale era a scopo puramente dimostrativo. Non sono stati compromessi dati sensibili dei residenti di Brescia. La protezione delle informazioni personali rimane una priorità assoluta per l'amministrazione comunale.
Proposte per il futuro della cybersicurezza pubblica
Il consigliere Andrea Curcio ha proposto un'iniziativa congiunta. Ha suggerito un appello al Governo per includere un piano di cybersicurezza per la pubblica amministrazione italiana nel recovery fund. Dal punto di vista di un ingegnere informatico, ha spiegato il concetto di livello minimo di sicurezza. Un sistema veramente sicuro richiederebbe l'isolamento totale da internet. Ha citato l'esempio di Facebook, che ha subito la compromissione di mezzo miliardo di dati. Le autorità dovrebbero valutare se è stato garantito il livello minimo di sicurezza necessario. Non solo se si è fatto il massimo per evitare un attacco. Durante la conclusione dei lavori della Commissione, è stato annunciato il ripristino del portale per i pagamenti delle sanzioni della Polizia Locale. I termini di pagamento, sospesi dal 30 marzo 2021, sono ripresi da giovedì 22 aprile. La sospensione riguarda il periodo dal 30 marzo al 22 aprile 2021 inclusi.