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Un consigliere comunale di Brescia è indagato per maltrattamenti. Le forze politiche locali chiedono le sue immediate dimissioni, mentre la magistratura prosegue le indagini.

Consigliere indagato per maltrattamenti a Brescia

Le indagini della Squadra Mobile di Brescia hanno portato alla luce una situazione inquietante. Il consigliere comunale di centrodestra Balwinder Singh risulta indagato. Le accuse riguardano maltrattamenti nei confronti delle figlie. Anche la moglie è coinvolta nell'indagine. Entrambi sono stati sottoposti a misure cautelari.

Il figlio ventiseienne è stato arrestato. Le accuse nei suoi confronti sono di violenza sessuale. Questa violenza sarebbe stata perpetrata ai danni delle sorelle. Le dichiarazioni attribuite a Singh sull'omicidio di Saman Abbas destano profonda preoccupazione. Egli avrebbe definito l'azione «doverosa per preservare la reputazione sociale».

Richieste di dimissioni dal capogruppo civico

Massimiliano Battagliola, capogruppo di Brescia Civica, ha espresso forte sconcerto. «Abbiamo appreso la notizia dalla stampa come un fulmine a ciel sereno», ha dichiarato. Egli ha sottolineato la presunzione di innocenza. Tuttavia, ha definito i fatti «molto gravi e inaccettabili» qualora venissero confermati.

«Quanto gli viene contestato è assolutamente contrario ai nostri valori etici e politici», ha aggiunto Battagliola. Nonostante si proclami innocente, Singh era presente in Consiglio comunale. Non ha fatto riferimento alla vicenda. Battagliola ha concluso: «Sono auspicabili le sue dimissioni immediate».

Le forze di centrodestra prendono le distanze

I gruppi consiliari di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno rilasciato un comunicato congiunto. Hanno condannato ogni forma di violenza «senza se e senza ma». Hanno escluso che l'appartenenza religiosa possa essere una scusante. Le forze politiche hanno preso le distanze dalla figura del consigliere Singh.

«Riteniamo moralmente ed eticamente corretto chiedere le sue dimissioni», hanno affermato. Hanno ribadito la firma di una carta dei valori sottoscritta in campagna elettorale. I valori si basano sul rispetto del prossimo e la condanna della violenza. Hanno espresso fiducia nella magistratura. La loro attenzione è rivolta alla protezione delle due ragazze vittime.

Le altre reazioni politiche a Brescia

Luca Pomarici, consigliere del gruppo Azione, Italia Viva e Più Europa, ha definito i fatti «inquietanti». Ha ricordato l'impegno del Comune di Brescia contro la violenza di genere. Ha menzionato i servizi di emergenza attivi in città.

L'Alleanza Verdi Sinistra Brescia ha chiesto le dimissioni. «Chi siede in un organismo istituzionale [...] e ha agito con violenza [...] non può e non debba rappresentare i cittadini», hanno scritto. Hanno espresso solidarietà alle figlie.

Il Partito Democratico ha dichiarato stupore e dolore. Il primo pensiero è andato alle due ragazze. Hanno espresso fiducia nella magistratura. Hanno sottolineato la gravità del quadro se confermato. Hanno evidenziato la dimensione sistemica della violenza di genere.

Domande e Risposte

Cosa è successo al consigliere Balwinder Singh?

Il consigliere comunale di Brescia, Balwinder Singh, è indagato per maltrattamenti nei confronti delle figlie. Anche la moglie è indagata. Il figlio è stato arrestato per violenza sessuale sulle sorelle. Singh avrebbe anche commentato l'omicidio di Saman Abbas.

Quali sono le reazioni politiche a Brescia?

Diverse forze politiche a Brescia hanno chiesto le dimissioni immediate di Balwinder Singh. Tra queste, Brescia Civica, Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Azione, Italia Viva, Più Europa, Alleanza Verdi Sinistra e il Partito Democratico. Tutte le forze politiche hanno espresso solidarietà alle vittime.

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