L'Università Cattolica di Brescia ha svelato il suo piano strategico per il triennio 2026-2028, con un'enfasi particolare sull'ampliamento dell'offerta di alloggi per gli studenti. L'obiettivo è creare 500 nuovi posti letto nelle sue sedi.
Nuovo piano strategico per l'ateneo
L'Università Cattolica del Sacro Cuore ha ufficialmente presentato il suo nuovo piano strategico. Questo documento copre il periodo dal 2026 al 2028. La presentazione si è tenuta presso la sede di Brescia. Il rettore Elena Beccalli ha illustrato i dettagli del progetto. Erano presenti anche il vescovo Pierantonio Tremolada e il vicesindaco Federico Manzoni. Il piano nasce da un processo partecipativo durato nove mesi. Ha coinvolto 665 membri della comunità accademica. Sono state raccolte 1.711 risposte a un sondaggio online. Sono state presentate 54 proposte progettuali.
Un processo partecipativo e innovativo
Il rettore Beccalli ha sottolineato l'importanza di questo approccio. «Per dare corpo all’idea di migliore Università per il mondo», ha dichiarato, «avviamo nuove linee progettuali. Queste vanno dalla Scuola di integrazione dei saperi al lifelong learning. Collaboreremo con una primaria piattaforma digitale internazionale.» Il metodo adottato è considerato originale. «Non è usuale per un Piano Strategico impostare un metodo così partecipativo», ha aggiunto. Si basa sulla collaborazione attiva di tutta la comunità universitaria. La co-progettazione e l'ascolto degli interlocutori principali sono fondamentali. Questo permetterà di scrivere insieme il futuro dell'ateneo per i prossimi tre anni.
I pilastri del futuro accademico
Il piano strategico si articola su cinque pilastri fondamentali. Il primo è l'istituzione di una scuola di integrazione dei saperi. Questa scuola mira a potenziare l'interdisciplinarità dell'ateneo. Affronterà le grandi questioni del nostro tempo. Il secondo pilastro riguarda la valorizzazione della ricerca. Si pone l'accento sui ricercatori e sulle ricercatrici. Il terzo pilastro è l'offerta formativa di qualità. Questa valorizzerà l'esperienza del sapere sia negli spazi fisici che digitali. L'internazionalizzazione costituisce il quarto pilastro. Infine, le attività di fundraising rappresentano il quinto pilastro strategico.
Focus sull'emergenza alloggi
Una delle questioni centrali affrontate dal piano riguarda gli alloggi per gli studenti. L'ateneo si è posto l'obiettivo di aumentare l'offerta di posti letto. Si punta ad aggiungere almeno 500 nuovi posti. Questi saranno distribuiti tra collegi e residenze in tutte le sedi dell'università. Per la sede di Brescia, in particolare, si sta valutando una soluzione specifica. È in fase di approfondimento la possibilità di utilizzare l'ex seminario. Questo spazio potrebbe essere adibito a nuova residenza studentesca. L'iniziativa risponde alla crescente domanda di alloggi per gli studenti fuori sede.