Brescia: 65enne arrestato per pedopornografia
Un uomo di 65 anni residente a Brescia è stato arrestato dalla Polizia Postale con l'accusa di aver scaricato e condiviso materiale pedopornografico. L'operazione è il risultato di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è sospettato di aver diffuso foto e video raffiguranti minori. Le indagini hanno rivelato l'uso di piattaforme web per lo scambio di tali contenuti, con accorgimenti volti a eludere i controlli.
Indagini e Segnalazioni
L'attività investigativa ha preso avvio a seguito di diverse segnalazioni pervenute alla Polizia Postale. Queste segnalazioni sono emerse durante un'attività di monitoraggio costante di siti web e chat, estesa su tutto il territorio provinciale.
L'incrocio di dati informatici raccolti durante il monitoraggio e le indagini successive ha permesso di identificare il 65enne. Gli investigatori hanno accertato che l'uomo utilizzava strategie specifiche per non essere individuato durante le sue interazioni online.
Materiale Sequestrato e Vittime
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto oltre 5.000 file contenenti materiale pedopornografico. Le immagini e i video riguardano minori di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, meticolosamente organizzati in cartelle dedicate.
Sono in corso ulteriori accertamenti per identificare le piccole vittime, che potrebbero trovarsi sia in Italia che all'estero. Tutti i dispositivi informatici sequestrati saranno sottoposti ad analisi forense per ricostruire l'intera condotta illecita dell'indagato.
Misure di Prevenzione
Il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto l'emissione di una misura di prevenzione personale. Si tratta dell'Avviso orale di pubblica sicurezza, in linea con il Codice delle Leggi Antimafia, con l'obiettivo di richiedere successivamente l'applicazione della Sorveglianza Speciale.