La provincia di Brescia conta 27 casi di mesotelioma nel 2024, evidenziando i pericoli persistenti dell'amianto nonostante il divieto. Lo sportello Amianto della CGIL offre supporto e informazioni per la tutela dei lavoratori esposti.
Amianto, un pericolo ancora presente nel Bresciano
La Giornata mondiale delle vittime dell'amianto, celebrata il 28 aprile, ricorda una minaccia ancora attuale. Nonostante il bando del materiale risalga a trent'anni fa, le malattie professionali legate all'esposizione continuano a manifestarsi. La provincia di Brescia registra ancora oggi un numero elevato di tumori professionali.
Il mesotelioma, in particolare, rappresenta un grave problema sanitario. Nel corso del 2024, sono stati identificati ben 27 casi nella provincia. Queste patologie colpiscono lavoratori ed ex lavoratori, spesso a distanza di decenni dalla cessazione dell'esposizione.
Lo sportello Amianto della CGIL a Brescia
Per affrontare questa emergenza, la CGIL di Brescia ha istituito uno Sportello Amianto. Questo servizio, attivo da quasi tre anni, mira a sensibilizzare lavoratori ed ex lavoratori sui rischi dell'esposizione. Offre consulenze e informazioni preziose.
Lo sportello è aperto ogni mercoledì. È possibile prenotare un appuntamento chiamando il numero 030 3729200 o scrivendo all'indirizzo email amianto@cgil.brescia.it. Finora, sono state assistite oltre 350 persone.
Iscrizione al Registro ex esposti all'amianto
Lo sportello informa anche sulla possibilità di iscriversi al Registro degli ex esposti all'amianto. Questo registro è stato istituito dall'ATS nel 2007. L'iscrizione è fondamentale per accedere a percorsi di sorveglianza sanitaria.
Permette inoltre di usufruire di visite specialistiche presso la medicina del lavoro. L'adesione a questi percorsi di tutela è un diritto e un'opportunità concreta per la prevenzione.
Prevenzione e tutela della salute nel Bresciano
La Giornata mondiale delle vittime dell'amianto non è solo un momento di commemorazione. È anche un'occasione per sottolineare l'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. È essenziale una corretta presa in carico delle persone esposte.
Il sindacato evidenzia come, in un territorio come Brescia, segnato dalle conseguenze dell'amianto, sia necessario rafforzare le politiche sanitarie e ambientali. I sistemi di sorveglianza devono essere potenziati. Questo impegno costante è indispensabile per garantire la salute dei cittadini e ridurre i rischi di nuove esposizioni.