Nuovi test per l'auto a guida autonoma
Una Fiat 500 elettrica, equipaggiata con tecnologia di guida autonoma, è stata nuovamente avvistata nelle strade di Brescia. Il prototipo, frutto della collaborazione tra A2A e il Politecnico di Milano, sta proseguendo le sue sperimentazioni in un ambiente controllato.
L'obiettivo del progetto è sviluppare un sistema in grado di operare senza intervento umano, persino durante la fase di ricarica della batteria. Il veicolo, con una potenza di 7kW, è stato visto nella zona di Lamarmora, dove si stanno conducendo ulteriori test per perfezionare la tecnologia.
Tecnologia avanzata per la mobilità del futuro
Il sistema di guida autonoma è il risultato del lavoro del team Aida (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Politecnico di Milano, in partnership con Most e A2A. L'innovazione integra sensori all'avanguardia, attuatori, connettività di rete e unità di calcolo avanzate.
Gli algoritmi di intelligenza artificiale sono progettati per replicare le decisioni di un conducente umano, permettendo al veicolo di operare in sicurezza a basse velocità, fino a 30 km/h. Il prototipo è in grado di raggiungere autonomamente stazioni di ricarica, parcheggiarsi o spostarsi verso un nuovo utente.
Sperimentazioni e prospettive future
Nel corso del 2025, sono state condotte diverse sperimentazioni su larga scala in varie aree di Brescia, inclusi il centro storico e i quartieri circostanti. Ogni sessione di test è supervisionata da un operatore a bordo, pronto a intervenire in caso di necessità, e monitorata da una control room dedicata, in conformità con le normative vigenti (Dm 70/2018).
La visione a lungo termine del progetto è l'introduzione di un servizio di car sharing completamente autonomo, rivoluzionando la mobilità urbana e offrendo nuove soluzioni di trasporto ai cittadini.