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È venuta a mancare Pia Donata Berlucchi, figura di spicco del Franciacorta, nota per il suo contributo all'azienda di famiglia e al settore vitivinicolo. La sua eredità nel mondo del vino e della cultura è profonda.

Pia Donata Berlucchi: un lascito nel Franciacorta

La scomparsa di Pia Donata Berlucchi segna la fine di un'era per il Franciacorta. Nata nel 1942, è stata una figura centrale per decenni. La sua vita è stata strettamente legata all'azienda vinicola fondata dal padre Antonio Berlucchi nel 1927. La cantina si trova a Borgonato, nel comune di Corte Franca.

Il suo percorso professionale è stato indissolubilmente connesso all'evoluzione della cantina. Per oltre quarant'anni ha gestito l'azienda come amministratrice delegata. Ha poi assunto la presidenza, dimostrando grande visione e fermezza. Sotto la sua guida, il nome Berlucchi è diventato sinonimo di eccellenza nel Franciacorta.

Impegno oltre l'azienda vinicola

L'attività di Pia Donata Berlucchi non si è limitata alla gestione aziendale. Ha svolto ruoli significativi in ambito istituzionale e associativo. È stata consigliera della Banca d'Italia a Brescia. Nei primi anni 2000, ha guidato l'Associazione nazionale Donne del Vino. Ha anche ricoperto la carica di vicepresidente dell'ONAV per quattro anni.

La sua vita è stata dedicata a sostenere iniziative per la valorizzazione del ruolo femminile. Ha promosso la cultura e la formazione delle nuove generazioni. Il suo impegno era costante, volto a creare opportunità di crescita, specialmente per i giovani. I suoi funerali si sono svolti mercoledì 29 aprile, alle 17, nella parrocchia di San Vitale a Borgonato.

Il cordoglio del mondo del vino

L'ONAV nazionale ha espresso profondo cordoglio per la sua scomparsa. La ricordano come una persona straordinaria, dotata di grande sensibilità, cultura e professionalità. La sua umanità la portava ad avvicinarsi a chiunque avesse bisogno di attenzione. La sua determinazione e caparbietà erano ammirevoli.

«Era impossibile non volerle bene», si legge nel comunicato. Il suo carisma e la sua umanità hanno plasmato il suo mandato come vicepresidente e vicepresidente emerito dell'ONAV. Ha dedicato molti anni a progetti sociali, inclusi corsi per non vedenti e ipovedenti, e per persone sorde, diffusi in tutta Italia. Ha contribuito significativamente alla diffusione della cultura del vino e del bere consapevole tra i giovani.

I suoi interventi erano sempre puntuali e scrupolosi. Pia Donata Berlucchi è stata un riferimento per il settore vinicolo, capace di creare entusiasmo e armonia. La ricordano sorridente, con un calice di bollicine e uno sguardo lungimirante. La sua figura ha segnato profondamente il mondo del vino italiano.

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