Lutto nella politica bresciana: scomparso Gianbattista Ferrari
La comunità politica di Brescia è in lutto per la scomparsa di Gianbattista Ferrari, venuto a mancare nella notte all'età di 65 anni. Ferrari, noto per il suo impegno politico e istituzionale, avrebbe compiuto gli anni proprio oggi. La sua vita è stata segnata da una lunga battaglia contro la malattia, che non ha però spento la sua dedizione alla causa pubblica.
La sua carriera politica si è sviluppata attraverso diverse fasi, partendo dai Democratici di Sinistra (Ds) per poi proseguire nel Partito Democratico (PD). Ferrari ha ricoperto incarichi a vari livelli, dal consiglio di quartiere di Mompiano, alla Loggia, fino al consiglio regionale della Lombardia.
Un impegno istituzionale e politico duraturo
Nonostante una forma di distrofia muscolare e un ictus occorsogli nel 2010, Ferrari non ha mai interrotto la sua attività politica. All'epoca consigliere comunale, fu candidato e poi eletto al Consiglio Regionale della Lombardia, dove ha operato fino al 2013. La sua campagna elettorale, svolta con il supporto di amici e sostenitori, fu un esempio di determinazione e adattamento.
L'ultimo suo incarico è stato nel consiglio di amministrazione di Metro Brescia, società partecipata, dove ha servito per diversi mandati. La scelta di non ricandidarsi nell'ultimo rinnovo è stata dettata dalla stanchezza accumulata nella lotta contro la malattia.
Il ricordo di una figura stimata e bipartisan
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti da esponenti politici e istituzionali. Il Partito Democratico bresciano lo ricorda come un punto di riferimento per serietà, disponibilità e capacità di ascolto, sottolineando il suo impegno autentico al servizio della comunità. La sua azione è stata sempre guidata da una profonda attenzione ai bisogni concreti e al valore della partecipazione.
Anche l'onorevole Gian Antonio Girelli e la Sindaca di Brescia, Laura Castelletti, hanno espresso profonda stima per Ferrari, definendolo un esempio di impegno civile, determinazione e umanità. La sua capacità di affrontare le avversità con pacatezza, sorriso e una naturale propensione all'ascolto gli ha garantito un rispetto trasversale e bipartisan, testimoniando la sua integrità e la sua dedizione al territorio.