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L'ex portiere Alexander Manninger è deceduto a 48 anni in un incidente stradale in Austria. La sua carriera lo ha visto vestire maglie importanti in Italia e all'estero, inclusa quella del Brescia.

Tragico incidente in Austria

L'ex estremo difensore Alexander Manninger è deceduto il 16 aprile. Aveva appena 48 anni. La notizia della sua scomparsa è giunta a seguito di un grave incidente stradale. L'auto del portiere è stata travolta da un treno. L'evento è accaduto presso un passaggio a livello nella regione di Salisburgo. Manninger, di nazionalità austriaca, ha lasciato un vuoto nel mondo del calcio.

La sua carriera lo ha portato a difendere la porta della nazionale austriaca per un decennio. Dal 1999 al 2009, Manninger è stato un punto fermo della selezione. In Italia ha indossato diverse maglie prestigiose. Tra queste figurano la Juventus, la Fiorentina, il Torino, il Bologna, il Brescia e il Siena. La sua morte improvvisa ha destato profondo cordoglio. Sul suo corpo è stata disposta l'autopsia per chiarire le dinamiche dell'incidente.

Il cordoglio dell'Union Brescia

La società Union Brescia ha espresso il suo profondo dispiacere. La comunicazione è arrivata tramite una nota ufficiale. «L'Union Brescia esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Alexander Manninger», si legge nel comunicato. La società ha ricordato Manninger come un portiere di grande esperienza internazionale. Ha vestito la maglia del Brescia nel 2004. Viene ricordato come un professionista serio e preparato. La sua figura è associata anche a un notevole spessore umano. Il Presidente Giuseppe Pasini, lo staff e tutta la famiglia biancazzurra si stringono ai familiari. Le condoglianze sono sentite per la sua famiglia e per i suoi cari.

Vita e carriera di Alex Manninger

Alex Manninger ha iniziato la sua formazione calcistica nel Salisburgo. I suoi primi passi tra i professionisti li ha mossi nel 1995. Ha giocato per il Vorwärts Steyr. Dopo una breve esperienza come terzo portiere nel club d'origine, ha trovato spazio al Grazer AK. Qui ha collezionato 23 presenze. Ha debuttato anche in Coppa UEFA contro l'Inter a San Siro. La svolta della sua carriera è arrivata nel 1997. A soli 20 anni si è trasferito all'Arsenal.

A Londra è rimasto per quattro stagioni. Ha ricoperto il ruolo di vice di David Seaman. Nonostante ciò, è riuscito a ritagliarsi spazio. Ha contribuito alla conquista di trofei importanti. Tra questi spiccano un campionato inglese e una FA Cup. Nel 2001 è iniziata la sua avventura italiana. Ha esordito con la Fiorentina. Sono seguite esperienze non fortunate con l'Espanyol, il Torino e il Bologna. In queste squadre ha faticato a trovare continuità.

La parentesi bresciana

Il passaggio al Brescia ha rappresentato un momento chiave ma difficile della sua carriera. È arrivato nell'estate del 2004. Fin dal ritiro è stato escluso dal tecnico Gianni De Biasi. Non è mai riuscito a trovare spazio in squadra. Questa parentesi è stata breve e negativa. Lo ha costretto a ripartire immediatamente altrove per rilanciare la sua carriera.

La rinascita e il ritorno alle origini

La vera rinascita è avvenuta al Siena. Qui Manninger ha finalmente ottenuto continuità. Si è affermato come titolare indiscusso della squadra. Dopo un periodo trascorso nuovamente a Salisburgo, è tornato in Toscana. Si è messo in luce anche con episodi decisivi. Tra questi, la parata di un rigore a Marco Materazzi nel 2008. Nel 2008 è approdato alla Juventus. Ha trascorso quattro stagioni come secondo portiere. Spesso è stato chiamato a sostituire Gianluigi Buffon. Con i bianconeri ha conquistato lo scudetto nel 2012, pur senza scendere in campo in quella stagione.

Gli ultimi anni della sua carriera lo hanno visto impegnato in Germania con l'Augsburg. Successivamente si è trasferito in Inghilterra al Liverpool. Ha chiuso la sua carriera nel 2017. Non ha più collezionato ulteriori presenze ufficiali. In nazionale, Manninger ha difeso i pali dell'Austria per un decennio. Ha partecipato anche a Euro 2008. Dopo il ritiro, ha sorpreso tutti. Ha lasciato il calcio per tornare alle sue origini. Si è ritirato sulle montagne austriache. Ha ripreso il mestiere di falegname, un'arte appresa in gioventù.