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Tre alpinisti trentini hanno perso la vita durante un'escursione sul Gran Paradiso. Le vittime erano legate da amicizia e passione per la montagna.

Addio a tre appassionati di montagna

Una profonda tristezza avvolge il Trentino. Tre alpinisti locali hanno perso la vita sul Gran Paradiso. Le vittime erano unite da un forte legame di amicizia. La montagna era la loro grande passione condivisa.

Tra i deceduti figura Sergio Martinelli, 29 anni, residente a Trento. Professionista nel campo dell'economia, lavorava come data analyst. Condivideva parte della sua vita professionale con Maicol Zenatti, 39 anni, originario di Brentonico, vicino a Rovereto. Quest'ultimo operava come informatico, specializzato nello sviluppo di soluzioni digitali.

La terza vittima è Antonio Sardano, 49 anni. A Trento, era una figura di spicco in Trentino Emergenza. Questa struttura provinciale si occupa degli interventi di soccorso sanitario. La sua perdita lascia un vuoto significativo.

Il cordoglio delle associazioni alpinistiche

La Società degli Alpinisti Tridentini (Sat) ha espresso il suo profondo dolore. Il cordoglio è rivolto per la tragica scomparsa di Antonio Sardano e Sergio Martinelli. Entrambi erano soci della sezione operaia Sosat. Anche Maicol Zenatti era un membro della Sat di Mori.

Il presidente della Sat, Cristian Ferrari, ha dichiarato: «È una tragedia che colpisce profondamente l'intera comunità della montagna». Ha aggiunto: «Desideriamo esprimere la nostra più sincera vicinanza alle famiglie, agli amici, ai soci delle sezioni e a tutte le persone che hanno condiviso con loro la passione per la montagna e per l'alpinismo».

«Di fronte a una tragedia come questa le parole sono difficili», ha proseguito Ferrari. «Parliamo di persone che conoscevano la montagna, che la frequentavano con esperienza, preparazione e rispetto. Ed è forse proprio questo che rende ancora più doloroso quanto accaduto».

Ha poi aggiunto una riflessione sulla natura della montagna: «La montagna non è mai una conquista definitiva: richiede competenza, prudenza e umiltà, e conserva sempre una dimensione che sfugge al nostro controllo».

Il ricordo di Maicol Zenatti

Anche la Sat di Mori si è unita al lutto per la scomparsa del socio Maicol Zenatti. Lo descrivono come «un alpinista preparato e prudente». Ma soprattutto, «era un amico che si è sempre speso per la comunità».

Lo ricordano con il suo «passo lento e costante». Viene menzionato anche il suo «contagioso entusiasmo» e «il sorriso che lo ha sempre contraddistinto». Questi tratti caratteriali hanno lasciato un segno nei cuori di chi lo conosceva.

Il tributo di Trentino Emergenza

L'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino ha rilasciato un comunicato. Esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Antonio Sardano. La sua carriera è stata dedicata al servizio della comunità.

«Antonio ha dedicato gran parte della sua vita professionale al servizio della comunità trentina», si legge nella nota. Ha iniziato come autista soccorritore. Successivamente, ha lavorato alla Centrale operativa di Trentino Emergenza.

Per molti anni, è stato un punto di riferimento nella gestione dei trasporti sanitari programmati. Dal 2021, ha contribuito con competenza e spirito di servizio all'avvio del servizio 116117. Era uno dei referenti di turno per questa importante linea di emergenza.

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