Bergamaschi bloccati in Sri Lanka: voli carissimi
Situazione voli Sri Lanka: turisti bloccati
Una vacanza di piacere si è trasformata in un'odissea per due amici originari di Brembate, Mauro Algarotti e Stefano Albani. I due, entrambi 56enni, si trovano bloccati in Sri Lanka a causa della cancellazione dei voli di rientro, inizialmente previsti per il 5 marzo.
La decisione di cancellare le tratte aeree è legata alle tensioni internazionali nell'area del Golfo Persico, che hanno creato notevoli disagi per i collegamenti aerei. La situazione ha costretto la coppia di turisti a rivedere i propri piani di rientro, trovando soluzioni alternative.
Costi esorbitanti per il rientro
Il principale ostacolo per Algarotti e Albani è rappresentato dai costi proibitivi dei nuovi biglietti aerei. Secondo quanto riferito da Algarotti, i prezzi per un volo di ritorno sono schizzati alle stelle, partendo da circa mille euro e raggiungendo addirittura i tremila euro.
Questa escalation dei prezzi ha reso impraticabile la maggior parte delle opzioni disponibili, spingendo i due bergamaschi a cercare itinerari più complessi ma economicamente sostenibili. La compagnia aerea ha rimborsato solo una parte del costo del volo originariamente prenotato.
Itinerario alternativo e tempi lunghi
Per poter fare ritorno a casa, Mauro Algarotti ha organizzato un viaggio che prevede diverse tappe e una durata complessiva di 38 ore. La partenza è fissata per sabato sera con destinazione Chengdu, in Cina.
Dopo una sosta di circa 12 ore nella città cinese, i due proseguiranno il loro viaggio con un altro volo per Pechino. Da lì, prenderanno infine il volo che li riporterà a Milano. L'arrivo in Italia è previsto per la mattinata di lunedì 16 marzo.
Rassicurazioni ai familiari
Nonostante i disagi e le preoccupazioni legate alla situazione geopolitica, Algarotti ha voluto rassicurare i propri familiari. Ha sottolineato come la maggiore fonte di stress siano stati i problemi logistici e le cancellazioni dei voli, piuttosto che la situazione di sicurezza nello Sri Lanka.
La vacanza, iniziata il 19 febbraio con l'obiettivo di trascorrere due settimane di relax, si è quindi prolungata in modo inaspettato, trasformandosi in un'avventura imprevista a causa di eventi esterni.