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Il Questore di Cuneo ha presentato il bilancio delle attività della Polizia per il 2025. Sono stati gestiti oltre 7mila interventi, con un focus su liti, disagio psicologico e reati.

Attività della sala operativa e interventi sul territorio

La sala operativa della questura ha gestito un numero elevato di richieste nel corso del 2025. Sono state recepite complessivamente 7.297 chiamate. A seguito di queste segnalazioni, sono stati effettuati 3.178 interventi sul territorio. Questo dato evidenzia l'impegno costante delle forze dell'ordine nel rispondere alle esigenze della cittadinanza.

Tra gli interventi effettuati, una parte significativa ha riguardato le liti. Se ne sono registrate 370 in totale. Di queste, 99 si sono verificate all'interno degli ambiti familiari, segnalando problematiche domestiche. Altri interventi sono stati necessari a causa dell'abuso di alcol (28 casi) e dell'uso di stupefacenti (34 casi). È importante sottolineare anche i 352 interventi legati al disagio psicologico, un aspetto sempre più rilevante.

Misure preventive e contrasto alla criminalità

La divisione anticrimine ha adottato diverse misure preventive e repressive. Sono stati notificati 44 avvisi orali, strumenti volti a prevenire la commissione di reati. Sono stati emessi anche 148 fogli di via obbligatori, che impediscono a soggetti pericolosi di fare ritorno in determinati luoghi. La lotta alla criminalità giovanile e diffusa ha visto l'emissione di 15 Daspo Willy e 8 Daspo urbani.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli eventi sportivi, con 12 Daspo emessi per manifestazioni sportive. Per contrastare fenomeni di molestie e violenza, sono stati disposti 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica. Infine, sono state applicate 4 sorveglianze speciali, misure di controllo rafforzato per soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Operazioni della Squadra Mobile e contrasto allo spaccio

La Squadra Mobile ha condotto operazioni significative nel corso del 2025. Sono stati effettuati 106 arresti e 128 persone sono state denunciate a vario titolo. Un'operazione di rilievo ha portato all'arresto di 12 persone nell'ambito di attività mirate a contrastare la diffusione del crack. Questo stupefacente rappresenta una grave minaccia per la sicurezza pubblica.

Nel settore del traffico di stupefacenti, si segnalano gli arresti di quattro soggetti italiani. Questi individui sono stati fermati tra i comuni di Bra e Cherasco. Erano in possesso di diversi chilogrammi di hashish, marijuana, ecstasy e sostanze da taglio. Altre 12 persone sono state arrestate per reati contro il patrimonio, come furti e rapine. Altrettante persone sono finite in manette per reati contro la persona e in danno di minori, evidenziando la diversità delle minacce affrontate dalle forze dell'ordine.

Gestione dei flussi migratori e rimpatri

L'ufficio immigrazione ha gestito un volume considerevole di pratiche. Sono stati rilasciati circa 24mila permessi di soggiorno. Questo dato si inserisce in un contesto di popolazione straniera regolare che conta 54.363 cittadini. Le attività di contrasto all'immigrazione irregolare hanno portato a diverse misure. Il prefetto ha comminato 105 espulsioni amministrative. L'autorità giudiziaria ha emesso 19 espulsioni.

Nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera. Altri 49 casi hanno comportato l'accompagnamento presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR). Sono stati inoltre emessi 72 ordini del questore che intimano di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Queste azioni mirano a garantire il rispetto delle leggi sull'immigrazione.

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