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Un progetto innovativo mira a riavvicinare i giovani al grande schermo attraverso 34 sale cinematografiche in Piemonte. L'iniziativa offre film a prezzi accessibili e percorsi educativi, coinvolgendo già migliaia di spettatori.

Rafforzare il legame tra sale e territorio

L'obiettivo primario è trasformare le sale cinematografiche in centri vitali per la comunità. Questi spazi devono diventare luoghi di incontro, scambio culturale e aggregazione per persone di ogni età. Il progetto mira in particolare a catturare l'interesse dei più giovani e delle famiglie.

L'iniziativa, denominata Cinema al Cinema, è promossa da Agis Piemonte Valle d'Aosta. Essa intende consolidare la connessione tra le strutture cinematografiche e il tessuto sociale locale. Si punta a valorizzare il ruolo culturale delle sale.

Quinta edizione con nuove proposte

Giunta alla sua quinta edizione, l'iniziativa vedrà la partecipazione di 34 cinema piemontesi. Questi offriranno un ricco programma fino a maggio 2027. Saranno proposti film e attività pensate per tutte le generazioni. L'intento è rendere la cultura cinematografica più accessibile.

Gli appuntamenti per le famiglie avranno un costo speciale di 3,50 euro. Sono previsti anche percorsi dedicati all'educazione visiva e proiezioni focalizzate su tematiche sociali di attualità. Questo approccio mira a stimolare la riflessione.

Nelle precedenti quattro edizioni, il progetto ha già attirato oltre 45mila spettatori. Ora l'ambizione è espandere ulteriormente il bacino di utenza. Si cercherà di coinvolgere attivamente famiglie, istituti scolastici, università e le comunità locali in modo più capillare.

Il valore culturale delle sale cinematografiche

Gimmi Basilotta, presidente di Agis Piemonte Valle d'Aosta, ha evidenziato l'importanza delle sale. «I luoghi dello spettacolo sono centrali per la vita dei nostri territori», ha affermato. Essi rappresentano «presìdi culturali e sociali insostituibili».

Basilotta ha sottolineato come questi spazi siano particolarmente cruciali nelle aree periferiche. Contribuiscono a contrastare l'isolamento e l'individualismo. Inoltre, favoriscono la generazione di pensiero critico e il dibattito pubblico.

La Regione Piemonte ha confermato il suo pieno sostegno all'iniziativa. Le autorità regionali hanno ribadito il valore del progetto. Esso è fondamentale per avvicinare le nuove generazioni al cinema. Rende la cultura più accessibile e offre opportunità di condivisione.

L'obiettivo è anche fornire a genitori e figli occasioni preziose di crescita. Si punta a un'educazione che favorisca lo sviluppo di una visione critica dei contenuti proposti. La cultura diventa uno strumento di crescita condivisa.

Programma ricco e diversificato

La quinta edizione ripropone gli apprezzati appuntamenti mensili dedicati alle famiglie. Saranno disponibili oltre 140 titoli pensati per i più piccoli, gli under 12. Vengono introdotte anche nuove proposte con un focus intergenerazionale. L'obiettivo è creare momenti di cinema condivisi.

Torna con rinnovato vigore Diritti al Cinema. Questa sezione presenterà film che affrontano temi sociali e le fragilità umane. Le proiezioni saranno arricchite dalla presenza di esperti. Ci saranno momenti di confronto per approfondire le tematiche trattate.

Viene dato ampio spazio all'educazione cinematografica. Sono previsti percorsi specifici per gli studenti universitari, in collaborazione con Edisu Piemonte. Gli studenti stessi realizzeranno recensioni nell'ambito del progetto Visti da Noi. Questo promuove la partecipazione attiva.

In programma vi sono anche nuovi episodi della serie animata Choices & Changes. Questa serie affronta temi importanti in modo coinvolgente per un pubblico giovane.

Formazione e riconoscimenti

Parallelamente alle attività rivolte al pubblico, proseguono le iniziative di formazione. Queste sono destinate agli esercenti cinematografici. L'obiettivo è fornire loro strumenti di aggiornamento professionale. La formazione mira a migliorare la gestione delle sale.

Durante la presentazione ufficiale a Torino, sono stati premiati i cinema che hanno registrato il maggior numero di presenze durante la quarta edizione. Per Anec, i riconoscimenti sono andati al Vittoria di Bra, al Margherita di Cuorgnè e al Sociale di Omegna. Per Acec, i premi sono stati assegnati all'Aurora di Savigliano, al Lumière di Asti e al Nuovo Lux di Centallo.

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