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Furto notturno a Bovolone: il bottino

Un audace furto è stato messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì a Bovolone. Un gruppo di malviventi, stimato in almeno tre persone, ha preso di mira una stazione di servizio Q8easy, situata in via San Pierino. L'obiettivo era la colonnina self-service, utilizzata dai clienti per i pagamenti dei rifornimenti automatici.

Utilizzando un sollevatore telescopico, comunemente noto come «merlo», i ladri sono riusciti a divellere l'intera unità di pagamento. Una volta asportata la colonnina, l'hanno aperta come una scatoletta per estrarre la cassaforte contenente il denaro contante. Il bottino, secondo una prima stima, si aggirerebbe intorno ai 500 euro.

Il modus operandi dei ladri

Il colpo è stato eseguito con una precisione che suggerisce l'intervento di professionisti. Prima di dirigersi verso il distributore, la banda ha compiuto un'incursione in un'azienda vicina, a circa un chilometro di distanza. Da lì hanno sottratto il sollevatore telescopico e un Toyota Rav4, mezzi che sarebbero stati poi utilizzati per compiere il furto e per la fuga.

Dopo aver rubato i veicoli, i malviventi si sono diretti verso l'impianto di distribuzione, situato lungo la Provinciale 2. Nonostante le robuste barre di metallo che proteggevano l'apparecchio automatico, sono riusciti a scardinarlo con il mezzo agricolo. L'intera operazione, dalla spaccata alla fuga, si è protratta per pochi minuti.

L'intervento dei Carabinieri e il ritrovamento

L'allarme dell'impianto è scattato poco prima delle cinque del mattino, attirando l'attenzione. Nonostante la rapidità dell'azione criminale, i malviventi non hanno fatto i conti con un sistema antifurto speciale, simile a quelli utilizzati nelle banche, capace di macchiare le banconote. Questo potrebbe rendere il contante rubato inutilizzabile.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri di Bovolone, allertati dalla centrale operativa della Q8. La pattuglia si trovava in zona per un servizio di prevenzione straordinario, disposto dal Comando provinciale in vista delle festività natalizie, mirato a contrastare reati contro il patrimonio. Le ricerche della banda sono immediatamente scattate.

Alle prime luci dell'alba, nelle campagne di Bonavicina, sono stati ritrovati sia il SUV rubato che la cassaforte. Quest'ultima era stata aperta e svuotata del suo contenuto. Nel frattempo, i militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Villafranca hanno effettuato i rilievi scientifici sulla scena del crimine, alla ricerca di impronte digitali e altri indizi utili a identificare i responsabili.

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