Rosa Matteucci ha conquistato la nona edizione del Premio letterario "Mario La Cava" a Bovalino con il suo romanzo "Cartagloria". Altri riconoscimenti sono stati assegnati a Adrián Bravi e Vito Teti.
Rosa Matteucci premiata per "Cartagloria"
Il prestigioso Premio letterario "Mario La Cava" ha un nuovo vincitore. L'opera "Cartagloria", edita da Adelphi, si è aggiudicata il primo posto. La cerimonia di premiazione si è svolta a Bovalino, promossa dal Comune in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava.
La vincitrice, Rosa Matteucci, ha espresso la sua gioia per il riconoscimento ricevuto in Calabria. Ha sottolineato come la regione, nonostante la sua bellezza, sia ancora vittima di stereotipi negativi. Queste le sue parole: «Sono davvero contenta di aver vinto questo premio in Calabria, una terra bellissima su cui immeritatamente gravano ancora tanti stereotipi».
Il suo libro ha superato altre nove opere candidate. Queste erano state selezionate da importanti figure del panorama culturale italiano. Tra queste, in finale sono arrivate anche "Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)" di Davide Bregola e "Magnolia Quartet" di Mario Fortunato.
La giuria e le menzioni speciali
La scelta del libro vincitore è stata affidata a una giuria di esperti. Facevano parte del comitato Federico Bertoni, docente all'Università di Bologna, Caterina Verbaro, docente alla Lumsa, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino.
La giuria ha inoltre conferito una menzione speciale. Questa è andata a "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi, pubblicato da Einaudi. La decisione sottolinea la qualità delle opere in concorso.
Cerimonia e altri premi assegnati
L'evento si è tenuto nell'Auditorium dell'IIS "Francesco La Cava". La conduzione è stata affidata a Maria Teresa D'Agostino. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Maesano e della dirigente scolastica Mariantonia Puntillo, si è svolto un dibattito con i finalisti. Hanno partecipato Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario Mario La Cava, e Mara Rechichi.
Le letture dei brani sono state curate dagli attori Vincenzo Muià, Giulia Palmisano e Carmen Ferraro. La loro interpretazione ha arricchito la serata culturale.
Riconoscimenti a Bravi e Teti
Il "Premio dei lettori", votato dai soci del Caffè Letterario "Mario La Cava", è stato assegnato a "La nuotatrice notturna" di Adrián Bravi (Nutrimenti). Il portavoce del gruppo di lettori è stato Enzo Dicembre.
È stato inoltre consegnato il Premio speciale "La Melagrana". Questo riconoscimento, istituito dal Comune e dal Caffè Letterario, premia personalità culturali che si sono distinte per l'attenzione ai temi meridionalisti. Il vincitore di quest'anno è Vito Teti. È stato a lungo docente di antropologia culturale all'Università della Calabria. Lì ha fondato il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo. È autore di numerose pubblicazioni.
Il premio per i giovani
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni. Il "Premio Giovani scrittori di La Cava" è stato curato dall'assessore alla Cultura Pasquale Blefari. Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole superiori della Locride.
La giuria, composta da Cristina Briguglio, Anna Costa e Giovanna Alma Ripolo, ha premiato Noemi Nocera. La studentessa frequenta la 5B del Liceo Scientifico ordinario dell'IIS "Francesco La Cava" di Bovalino.
Le opere d'arte che hanno costituito i premi sono state realizzate da maestri artigiani locali. Tra questi, il Maestro Rosario La Seta, l'orafo Aldo Ferraro e l'artista Lorenzo Fascì.