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Successo l'intervento di separazione delle gemelle siamesi

Monza, 21 aprile. Un'operazione chirurgica di eccezionale complessità, durata ben 40 ore, ha permesso di separare due gemelle siamesi provenienti dal Senegal. L'intervento, eseguito presso la Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza, ha salvato la vita a una delle due bambine, la piccola D..

L'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha lodato l'impegno del personale sanitario. «Regione Lombardia vanta un organico di medici, infermieri ed esperti di tutte le professioni sanitarie estremamente motivati», ha dichiarato Bertolaso, sottolineando come la vicenda sia «un esempio di cui essere grati».

Un caso medico di rara complessità

Le due bambine, unite da una fusione cranio-encefalica, presentavano una condizione medica tra le più rare e complesse mai documentate. Ossa, tessuti cerebrali e vasi sanguigni erano intrecciati in un'unica struttura.

Per studiare il loro caso, specialisti dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dell'Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano hanno collaborato con l'équipe di Monza. La collaborazione è stata possibile anche grazie al finanziamento della Fondazione Mouhamad Rassoul Dieng.

L'arrivo delle gemelline in Italia, nel luglio 2024, è stato un evento significativo. Un volo dell'Aeronautica Militare le ha trasportate dal Senegal a Milano, seguito da un trasferimento coordinato dall'AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia) fino a Monza.

Il San Gerardo di Monza scelto per l'intervento

Un audit internazionale aveva identificato il San Gerardo come la struttura più adatta per affrontare un intervento di tale portata. Il Sistema Sanitario Lombardo ha messo in campo una rete di eccellenze, coordinata dalla Direzione Generale Welfare e dall'assessorato al Welfare.

Le elevate competenze neurochirurgiche e craniofacciali pediatriche del personale sanitario, unite alla loro capacità di lavorare in rete, hanno reso possibile l'impossibile. Purtroppo, le condizioni di una delle due bambine, identificata come T., erano critiche. Presentava una severa compromissione multiorgano ed era dipendente dalla sorella per le funzioni cardiocircolatorie.

40 ore di intervento e la speranza per D.

La decisione di tentare l'intervento ha portato a 40 ore di lavoro ininterrotto. Neurochirurghi, chirurghi craniofacciali, chirurghi plastici, anestesisti, rianimatori, cardiologi pediatrici, neuroradiologi e infermieri hanno operato senza sosta.

Durante la fase più critica, il cuore di T. non ha retto alla separazione vascolare. La tragica perdita della gemellina ha però ulteriormente motivato i professionisti lombardi nella missione di salvare la piccola D..

La tenacia e la professionalità dell'équipe medica hanno permesso a D. di superare l'intervento. La sua riabilitazione è iniziata presso l'IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini (LC). Prima della separazione, le bambine erano costrette all'immobilità; ora, per D., si apre la possibilità di muoversi, giocare e crescere.

Domande e Risposte

Cosa è successo alle gemelle siamesi?
Due gemelle siamesi cranio-encefaliche sono state operate al San Gerardo di Monza per essere separate. L'intervento è durato 40 ore e ha permesso di salvare una delle due bambine.

Dove è avvenuto l'intervento e chi ha partecipato?
L'operazione si è svolta alla Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza. Hanno partecipato neurochirurghi, chirurghi craniofacciali, chirurghi plastici, anestesisti, rianimatori, cardiologi pediatrici, neuroradiologi e infermieri, con il supporto di specialisti da Bergamo e Milano.

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