Un parroco di 39 anni ha presentato le dimissioni dopo una perquisizione nella sua canonica. L'indagine riguarda il possesso di sostanze stupefacenti e numerosi animali. La diocesi ha accettato le dimissioni e avviato un periodo di ritiro per il sacerdote.
Parroco indagato per possesso di marijuana e animali
Le autorità hanno avviato un'indagine nei confronti di un parroco di 39 anni. L'uomo è accusato di possesso di circa 200 grammi di marijuana. La scoperta è avvenuta durante una perquisizione nella canonica di Bosconero. L'operazione è stata condotta dai carabinieri forestali il 12 marzo scorso. Il sacerdote è anche Abate di San Benigno. È stato ordinato prete nell'ottobre del 2017. La sua posizione è ora al vaglio della procura di Ivrea.
Dimissioni accettate dalla diocesi di Ivrea
A seguito della perquisizione, il parroco don Mario Viano ha immediatamente rassegnato le proprie dimissioni. Le ha presentate direttamente al vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera. La diocesi ha confermato l'accettazione delle dimissioni. La notizia è stata resa nota attraverso il settimanale locale, 'Il Risveglio Popolare'. La diocesi di Ivrea ha voluto fare chiarezza sulla vicenda. Ha fornito dettagli sulla posizione del sacerdote indagato.
Periodo di ritiro e silenzio per il sacerdote
La diocesi di Ivrea ha comunicato che, di comune accordo con il sacerdote, è stato stabilito un periodo di ritiro e silenzio. Questo periodo è considerato necessario. Serve a garantire il rispetto per le indagini preliminari in corso. Le indagini sono attualmente coperte dal segreto investigativo. La diocesi ha scelto di non esprimersi nel merito della questione. Attende gli esiti dell'inchiesta coordinata dalla procura di Ivrea. La decisione di non commentare è legata al rispetto delle procedure legali. Si attende la conclusione delle indagini per ulteriori sviluppi.
Animali rinvenuti nella canonica
Durante la perquisizione nella canonica di Bosconero, i carabinieri forestali hanno rinvenuto un numero considerevole di animali. La presenza di questi animali è uno degli aspetti che ha portato all'indagine. Non sono stati forniti dettagli specifici sulla tipologia o sul numero esatto degli animali. La loro presenza, unita al ritrovamento della sostanza stupefacente, ha innescato l'inchiesta. La diocesi ha confermato l'accaduto. Ha aggiunto che il sacerdote è stato posto in un periodo di ritiro.
Segreto investigativo sulle indagini
Le indagini coordinate dalla procura di Ivrea sono al momento soggette a segreto investigativo. Questo significa che i dettagli specifici dell'inchiesta non possono essere divulgati pubblicamente. La diocesi ha ribadito la propria posizione di attesa. Non intende rilasciare dichiarazioni fino alla conclusione delle indagini. Il rispetto del segreto investigativo è fondamentale. Garantisce il corretto svolgimento delle procedure. La comunità locale attende sviluppi sulla vicenda che ha coinvolto il parroco.
Questa notizia riguarda anche: