Virginia Lovati, "Erminia", ha raggiunto l'incredibile traguardo dei 104 anni a Bosco Chiesanuova. La comunità celebra la sua longevità, frutto di amore per sé stessi e dedizione verso gli altri.
Un secolo e quattro anni di vita vissuta intensamente
La comunità di Bosco Chiesanuova ha recentemente celebrato un evento straordinario. La signora Virginia Lovati, affettuosamente chiamata da tutti "Erminia", ha spento 104 candeline. La festività si è svolta presso il Centro Servizi Villa San Giacomo. Questo traguardo la rende la residente più anziana della Fondazione Pia Opera Ciccarelli Onlus. Diventa anche la persona più longeva dell'intero comune.
La sua lunga esistenza è iniziata nel 1922 a Mizzole. Qui nacque come primogenita in una famiglia numerosa. Fin da giovane, Virginia ha sperimentato il peso e il valore della responsabilità. Questo senso del dovere si è manifestato in modo potente quando, a soli 23 anni, dovette affrontare la perdita della madre.
Per prendersi cura dei suoi fratelli e sorelle, Virginia fece una scelta di vita. Lasciò il suo lavoro per dedicarsi completamente alla famiglia. Si prese cura di quattro sorelle e due fratelli. Questo impegno mantenne una promessa fatta, che segnò profondamente il corso della sua esistenza. Questa decisione dimostra il suo profondo senso di dedizione.
La sua vita è stata caratterizzata da questo spirito altruista. Ha sempre messo il benessere degli altri prima del proprio. Questa qualità è emersa in modo evidente durante i difficili anni della guerra. Furono anni segnati da attese e dolore. Ma proprio in quel periodo conobbe il suo futuro marito, Arduino.
Con Arduino, Virginia costruì una famiglia. Fondarono il loro nucleo familiare su valori solidi e duraturi. Tra questi spiccavano il sostegno reciproco, il sacrificio e la cura quotidiana. Questi principi hanno guidato la loro unione per molti anni.
Virginia è diventata madre e poi nonna. In ogni fase della sua vita, è rimasta un punto di riferimento stabile e affettuoso. La sua presenza è stata un collante per le diverse generazioni della sua famiglia. Ha saputo tenere uniti i suoi cari con amore e saggezza.
Nonostante le inevitabili fatiche della vita, le gioie non sono mai mancate. Virginia ha sempre coltivato con entusiasmo le sue amicizie. Amava le partite a carte, i viaggi e, in particolare, il mare. Il suo amore per la costa era noto a tutti.
Fino all'età di 97 anni, come ricordano dalla struttura di Villa San Giacomo, Virginia non ha smesso di vivere appieno. Continuava a ballare in riviera. Amava le musiche di Casadei. Conservava uno spirito vivace e leggero. Questa allegria la contraddistingue ancora oggi.
Il suo impegno sociale si è esteso anche alla vita della comunità. Ha partecipato attivamente all'associazione "La Sparasina" di Pigozzo. Qui ha contribuito con passione al mantenimento delle tradizioni locali. Ha messo il suo tempo e la sua energia al servizio della cultura del suo territorio.
Il segreto della longevità: amore, aiuto e resilienza
Da alcuni mesi, Virginia risiede presso il Centro Servizi Villa San Giacomo. Qui è accolta con attenzione e calore. Si è serenamente inserita nella quotidianità della struttura. È costantemente circondata dall'affetto dei suoi familiari. La sua nuova casa è diventata un luogo di pace e serenità.
È proprio da questo contesto che emerge la sua profonda riflessione. Una frase che racchiude il senso della sua lunga e ricca vita. Quando le viene chiesto il segreto della sua longevità, Virginia risponde con semplicità e saggezza.
«Il segreto della longevità? Volersi bene, aiutare gli altri e trovare sempre la forza di rialzarsi», afferma. Queste parole racchiudono una filosofia di vita. Un invito a prendersi cura di sé stessi. Un monito a essere presenti per gli altri. E un promemoria sull'importanza della resilienza.
La sua capacità di affrontare le avversità con forza d'animo è un esempio per tutti. La sua vita dimostra che la felicità si trova anche nel dare e nel superare gli ostacoli. La sua serenità attuale è il frutto di una vita ben vissuta.
Per celebrare questo importante traguardo, è stata organizzata una cerimonia speciale. Monsignor Giuseppe Zenti, vescovo emerito della diocesi di Verona, ha presieduto una santa messa. La funzione si è tenuta all'interno della struttura. È stato un momento intenso e partecipato. Ha riunito familiari, operatori della struttura e cittadini.
La celebrazione ha visto la presenza di importanti figure istituzionali. Erano presenti il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti. C'era anche la consigliera comunale con delega alle politiche per la terza età, Lorenza Corradi. Entrambi hanno voluto portare l'abbraccio dell'intera comunità a Virginia.
Le loro parole hanno sottolineato l'importanza di Virginia per Bosco Chiesanuova. La sua lunga vita è un patrimonio per tutti. Un esempio di come affrontare l'esistenza con dignità e amore. La sua storia ispira le generazioni più giovani.
La festa è stata un'occasione per riflettere sui valori che hanno guidato Virginia. L'amore per la famiglia, la dedizione al prossimo e la forza interiore. Questi sono gli ingredienti che, secondo lei, contribuiscono a una vita lunga e felice. La sua testimonianza è preziosa.
La comunità di Bosco Chiesanuova si stringe attorno a Virginia Lovati. Le augura ancora tanti anni sereni. La sua presenza è un dono per tutti. La sua saggezza continua a illuminare il cammino di chi le sta vicino. Un esempio vivente di resilienza e amore.