Veicoli non assicurati, un problema crescente
Un numero allarmante di veicoli circola senza la necessaria copertura assicurativa nei comuni dell'Unione Adige Guà. Questo fenomeno, che coinvolge Pressana, Roveredo, Veronella e Zimella, ma anche Bonavigo, Boschi Sant'Anna e Minerbe, sta generando preoccupazione tra le forze dell'ordine e tra i cittadini.
Il bilancio annuale della polizia locale dell'Unione evidenzia un incremento dei sequestri di auto prive di assicurazione RC auto. Nel 2025, sono stati 89 i veicoli sottoposti a fermo amministrativo, un dato in aumento rispetto ai 77 dell'anno precedente. Questo trend negativo, sebbene non abbia raggiunto il picco del 2023 con 127 sequestri, segnala una persistente mancanza di responsabilità da parte di alcuni automobilisti.
Conseguenze per le vittime e truffe online
La circolazione di veicoli non assicurati rappresenta un grave rischio per la sicurezza stradale e per il portafoglio dei cittadini. Chi subisce un incidente a causa di un veicolo privo di copertura si trova spesso a dover sostenere personalmente i costi dei danni materiali e delle eventuali spese mediche, senza poter contare su un risarcimento.
Il comandante della polizia locale, Graziano Lovato, sottolinea come la nazionalità del proprietario del veicolo non cambi la sostanza del problema: «Che sia italiano o straniero, la conseguenza per la vittima di incidente non cambia: il rischio è quello di non venire risarcita». Lovato ha recentemente fermato un furgoncino guidato da un cittadino italiano, il cui veicolo risultava privo di assicurazione addirittura dal 2017.
Viene inoltre lanciato un avvertimento riguardo a possibili truffe online. Società fittizie propongono polizze RC auto a prezzi irrisori, inviando documentazione apparentemente in regola ma completamente falsa. Gli automobilisti, convinti di essere assicurati, scoprono la verità solo in caso di controllo o, peggio, di incidente.
Aumento degli incidenti stradali
Parallelamente al fenomeno delle auto non assicurate, si registra un preoccupante aumento degli incidenti stradali nell'area. Tra il 2024 e il 2025, il numero di sinistri rilevati è passato da 33 a 43, con un incremento del 30%. Questo dato è attribuito a una serie di fattori, tra cui la distrazione alla guida, spesso legata all'uso del cellulare, l'eccesso di velocità e, in alcuni casi, l'assunzione di sostanze psicotrope.
Particolarmente colpiti sembrano essere i motociclisti. Nel 2025, la polizia locale è intervenuta anche su un incidente mortale lungo la provinciale 7 tra Veronella e Zimella, che ha visto coinvolti un'auto e una moto, causando la morte del giovane centauro Mattia Adami. Episodi di guida pericolosa, come sorpassi azzardati, mancata precedenza e guida sotto l'effetto di stupefacenti, sono stati registrati in diverse strade dell'Unione, tra cui via Stazione a Zimella, via Mazzini e via Roma a Pressana, via Roma a Minerbe e via Desmontà a Veronella.