La campionessa paralimpica di sci alpino Audrey Pascual Seco ha ricevuto il Premio Baumgarten a Bormio. L'evento, giunto alla 29esima edizione, onora la memoria di Matteo Baumgarten.
Premio Baumgarten a Bormio: Audrey Pascual Seco premiata
Il prestigioso Premio Baumgarten è stato assegnato alla campionessa paralimpica di sci alpino Audrey Pascual Seco. La cerimonia si è svolta presso i Bagni Nuovi di Bormio. Questo evento segna la 29esima edizione del riconoscimento.
L'iniziativa è organizzata dalla famiglia Baumgarten e dal Lions Club Bormio. Collaborano anche i Lions della Valtellina. Il premio è istituito in memoria di Matteo Baumgarten. Egli perse la vita a soli 19 anni in un incidente stradale negli Stati Uniti. Lì stava studiando Economia.
L'evento di Bormio non è solo un ricordo per i genitori di Matteo. Il padre, Giacomo Baumgarten, è consigliere della Fondazione Bormio. La madre, Paola, partecipa attivamente. È un momento sentito anche per i numerosi amici di Matteo. Molti di loro condividevano con lui la passione per lo sci, gareggiando per lo sci club locale.
Alla cerimonia erano presenti autorità di rilievo. Tra questi, il prefetto Anna Pavone e il questore Sabato Riccio. Hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni dell'Alta Valtellina. Tra loro, la sindaca di Bormio, Silvia Cavazzi.
Audrey Pascual Seco: un talento paralimpico
L'edizione di quest'anno ha visto trionfare la discesista paralimpica spagnola Audrey Pascual Seco. La sua carriera è costellata di successi. Ha ottenuto importanti risultati in rassegne iridate e in Coppa del Mondo. Inoltre, vanta quattro medaglie olimpiche. Di queste, ben due sono ori conquistati alle Olimpiadi di Milano Cortina.
La sua vittoria al Premio Baumgarten sottolinea il suo eccezionale talento. Rappresenta un punto di riferimento nello sport paralimpico. La sua dedizione e i suoi traguardi sono fonte di ispirazione.
Il ricordo di Matteo Baumgarten
La cerimonia ha avuto un momento particolarmente toccante. L'intervento di don Alessandro Alberti, rettore del seminario diocesano di Como, ha commosso i presenti. Ha ricordato Matteo Baumgarten leggendo brani del Vangelo. Ha anche recitato poesie di Giuseppe Ungaretti.
Giacomo Baumgarten ha espresso la sua gratitudine. Ha definito l'evento «una dimostrazione concreta di affetto». Il ricordo di Matteo rimane vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto. Dario Da Zanche, presidente della Fondazione Bormio, ha confermato questo sentimento. Ha sottolineato la profondità dei legami creati in gioventù. «In gioventù abbiamo condiviso esperienze indimenticabili», ha dichiarato.
Il Premio Baumgarten continua a essere un importante tributo. Onora la memoria di un giovane scomparso troppo presto. Allo stesso tempo, celebra l'eccellenza nello sport, come dimostra il riconoscimento a Audrey Pascual Seco.