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Una nuova norma regionale mira a indennizzare i proprietari terrieri impiegati per tracimazioni controllate. L'assessore Mammi rassicura su investimenti infrastrutturali e risorse per frane.

Nuova norma per risarcire proprietari terrieri

Una normativa regionale è in arrivo. Verrà introdotta entro la fine dell'anno. L'obiettivo è risarcire i proprietari di terreni agricoli. Questi terreni potrebbero essere usati per tracimazioni controllate. Ciò avverrà in caso di future alluvioni.

L'annuncio è stato fatto dall'assessore regionale all'Agricoltura, **Alessio Mammi**. L'incontro si è tenuto con i sindaci del **circondario imolese**. Erano presenti anche le associazioni agricole. L'assessore ha fornito risposte precise. Ha mostrato disponibilità ad affrontare le criticità. Ha illustrato provvedimenti in fase di elaborazione.

Investimenti per prevenire alluvioni

Prima di ricorrere alle tracimazioni controllate, si punta sugli investimenti. La priorità è la realizzazione di casse di laminazione. Saranno effettuate manutenzioni degli alvei fluviali. Si potenzieranno gli argini dei fiumi. Questo è quanto comunicato durante l'incontro.

Per quanto riguarda le tracimazioni, la prospettiva è chiara. Si punta a una deliberazione regionale entro l'anno. Questa mira a regolare le servitù sui terreni interessati. Prevederà forme di riconoscimento economico per i proprietari.

Infrastrutture e supporto per frane

L'assessore **Mammi** ha evidenziato la necessità di un confronto. Questo confronto deve essere rafforzato con Rfi. L'obiettivo è garantire maggiore attenzione alle esigenze territoriali. Si vuole tutelare anche il settore agricolo. Ciò avviene nell'ambito della realizzazione di interventi previsti.

Sul tema delle frane, è stato annunciato un nuovo provvedimento. Questo disporrà di ulteriori risorse economiche. Saranno destinate a chi non è ancora intervenuto. Si tratta soprattutto di agricoltori. Devono sistemare le frane post-alluvione.

Status montani e risorse comunali

L'assessore ha confermato un punto importante. Non ci saranno ripercussioni sugli impegni. Le risorse previste per i Comuni rimarranno invariate. Questo vale anche per quelli che non saranno più considerati montani. La modifica deriva dal decreto Calderoli.

Nell'area imolese, questo cambiamento ha interessato tre amministrazioni. Si tratta di **Casalfiumanese**, **Borgo Tossignano** e **Fontanelice**. Questi comuni hanno perso lo status di montanità.

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