Interi comuni dell'entroterra marchigiano soffrono da tempo gravi disservizi di rete mobile e fissa. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un'interrogazione regionale per sollecitare un piano straordinario di potenziamento delle infrastrutture.
Criticità rete nell'entroterra marchigiano
La situazione dei collegamenti telefonici e dati nell'entroterra delle Marche è diventata insostenibile. L'esponente del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, ha evidenziato come interi comuni rimangano isolati. La rete mobile è intermittente. Anche la telefonia fissa e i servizi comunali subiscono interruzioni frequenti. Questa condizione non è più accettabile nel 2026.
La consigliera regionale ha espresso gratitudine alla sindaca di Borgo Pace, Romina Pierantoni. Quest'ultima ha riportato l'attenzione sulla criticità attraverso l'emittente Tele2000. Le parole della sindaca e l'impegno della comunità locale hanno ricevuto il pieno sostegno di Ruggeri. La battaglia per una connettività adeguata continua.
Interrogazione regionale per potenziare le infrastrutture
Marta Ruggeri ha formalmente depositato un'interrogazione. L'atto chiede un intervento rapido ed efficace. L'obiettivo è risolvere la carenza di copertura telefonica e dati nell'Alta Valle del Metauro. Si vuole inoltre conoscere l'esito delle discussioni con gli operatori. Le interlocuzioni mirano ad eliminare le cosiddette "zone d'ombra".
Queste aree sono storicamente prive di segnale adeguato. I blackout persistenti penalizzano gravemente i residenti. L'interrogazione mira a ottenere risposte concrete dalla Giunta regionale. Si chiede quali azioni siano state intraprese finora. L'obiettivo è garantire una copertura uniforme su tutto il territorio.
Il divario digitale penalizza le aree interne
La situazione a Borgo Pace è emblematica. Persino la sede del municipio incontra difficoltà. Non riesce a garantire pienamente i servizi essenziali ai cittadini. Questo è dovuto ai disservizi sulla linea fissa e sulla rete dati. Ruggeri sottolinea come questo problema amplifichi il divario digitale. Le aree interne continuano a essere penalizzate.
Il problema non si limita alla vita quotidiana e all'economia locale. Ha ripercussioni dirette sulla sicurezza e sulla salute pubblica. La mancanza o l'interruzione del segnale impedisce di contattare tempestivamente i numeri di emergenza. Questo rappresenta un rischio inaccettabile per la popolazione.
Richiesta di un piano straordinario di potenziamento
La consigliera regionale chiede alla Giunta un piano straordinario. Questo piano dovrebbe potenziare le infrastrutture di rete nei punti critici. Le aree interessate includono i territori montani e pedemontani delle Valli del Metauro, del Foglia e del Cesano. Le segnalazioni provengono dai sindaci e dai titolari di imprese locali.
Ruggeri conclude affermando che parlare di rilancio dell'entroterra e di lotta allo spopolamento rischia di rimanere un'utopia. Questo accade se non vengono garantiti i servizi essenziali per i cittadini. I residenti e i loro amministratori non possono essere lasciati soli ad affrontare queste difficoltà. È necessaria un'azione decisa e coordinata.