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Il WWF Savona solleva dubbi sul nuovo Piano Urbanistico Comunale di Borghetto Santo Spirito. L'associazione ambientalista teme un aumento del rischio idrogeologico dovuto alla cementificazione prevista.

Critiche al piano urbanistico comunale

Il WWF Savona ha espresso forte preoccupazione. L'associazione ambientalista punta il dito contro il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Borghetto Santo Spirito. Le loro critiche si concentrano sulla potenziale cementificazione del territorio. Questa pratica, secondo il WWF, aumenta notevolmente i pericoli legati alle alluvioni.

L'Italia sta perdendo una quantità significativa di suolo ogni secondo. Si parla di circa 2 metri quadri persi ogni secondo. Inoltre, una parte considerevole del territorio nazionale, il 16%, è già esposta a rischi idrogeologici elevati. Questi dati preoccupanti fanno da sfondo alle contestazioni del WWF.

Aumento del rischio idrogeologico

La recente sentenza del Consiglio di Stato non ha placato le perplessità dell'associazione. Il WWF ritiene che il nuovo PUC di Borghetto Santo Spirito possa trasformare aree agricole ancora non edificate. Questo processo renderebbe il territorio sempre più vulnerabile. L'impatto maggiore sarebbe sull'aumento del rischio di alluvioni.

L'associazione parla di «ulteriore cementificazione del territorio». Questa espressione sottolinea la loro contrarietà a nuove costruzioni. Il PUC consentirebbe di cambiare la destinazione d'uso di zone agricole. Il risultato sarebbe un territorio più fragile. Il rischio idrogeologico e alluvionale aumenterebbe in modo esponenziale. Tutto ciò a causa di un consumo di suolo considerato «insostenibile ed eccessivo».

Consumo di suolo e fragilità territoriale

Il WWF Savona evidenzia come la trasformazione di aree agricole comporti una maggiore fragilità. La cementificazione riduce la capacità del terreno di assorbire l'acqua. Questo fattore è cruciale per prevenire le inondazioni. L'eccessivo consumo di suolo è una problematica nazionale. Il caso di Borghetto Santo Spirito viene visto come un esempio di questa tendenza dannosa.

L'associazione chiede un approccio diverso alla pianificazione urbanistica. Si auspica una maggiore attenzione alla tutela del territorio. L'obiettivo è evitare un ulteriore degrado ambientale. Le preoccupazioni del WWF sono rivolte alla sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia dell'ecosistema locale. La loro battaglia è contro un modello di sviluppo che ignora i rischi ambientali.

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