Condividi

Diciotto comuni liguri con meno di 15.000 abitanti rinnovano i loro organi di governo. Le votazioni si svolgeranno in un unico turno, escludendo la necessità di un eventuale ballottaggio.

Elezioni amministrative in 18 comuni liguri

Un totale di diciotto municipalità in Liguria si prepara a rinnovare i propri amministratori locali. Queste località, tutte al di sotto della soglia dei quindicimila residenti, saranno chiamate alle urne per eleggere sindaci e consiglieri comunali. Le operazioni di voto si svolgeranno in un turno unico, eliminando la possibilità di un secondo turno di ballottaggio.

Le urne saranno aperte domenica 24 maggio, dalle ore 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle ore 7 alle 15. Questo periodo di votazione è stato stabilito per permettere a tutti i cittadini aventi diritto di esprimere la propria preferenza.

Distribuzione delle sezioni elettorali

Per garantire il corretto svolgimento delle consultazioni, saranno attivate 72 sezioni elettorali. La Città metropolitana di Genova conterà il maggior numero di seggi, con 37 sezioni. La provincia della Spezia ne avrà 19, mentre quella di Imperia ne disporrà di 15. La provincia di Savona vedrà l'apertura di una sola sezione elettorale.

Questa ripartizione mira a coprire in modo efficiente il territorio e a facilitare l'accesso al voto per tutti gli elettori coinvolti nelle diverse aree geografiche interessate.

I comuni chiamati al voto

I cittadini di numerosi centri liguri sono chiamati a scegliere i propri rappresentanti. Nella Città metropolitana di Genova, i comuni interessati sono Casella, Ceranesi, Cogoleto, Crocefieschi, Ronco Scrivia, San Colombano Certenoli, Santo Stefano d'Aveto, Torriglia, Vobbia e Zoagli. Dalla provincia della Spezia, si vota a Lerici e Levanto. Per la provincia di Savona, il comune interessato è Zuccarello. Infine, in provincia di Imperia, i cittadini di Aquila d'Arroscia, Bordighera, Pietrabruna, Rocchetta Nervina e Santo Stefano al Mare saranno chiamati alle urne.

L'esclusione del ballottaggio è una conseguenza diretta della dimensione demografica di questi centri. Nessuno dei comuni coinvolti supera la soglia dei quindicimila abitanti, rendendo automaticamente non applicabile la procedura di secondo turno prevista per le città più grandi.

Assenza del ballottaggio

La normativa elettorale prevede l'indizione di un turno di ballottaggio solo per i comuni con una popolazione superiore ai quindicimila abitanti. In tali casi, se nessun candidato sindaco ottiene la maggioranza assoluta al primo turno, si procede a una seconda votazione tra i due candidati più votati.

Tuttavia, poiché tutti i diciotto comuni liguri coinvolti in questa tornata elettorale hanno una popolazione inferiore a tale soglia, il risultato delle elezioni sarà determinato già dal primo turno. Il candidato che otterrà il maggior numero di voti sarà proclamato sindaco, e il suo consiglio comunale sarà eletto di conseguenza.

Questa modalità di elezione semplifica il processo e garantisce una rapida definizione dei nuovi organi di governo locali, permettendo alle amministrazioni di insediarsi senza ulteriori attese. La partecipazione dei cittadini sarà fondamentale per la scelta dei futuri amministratori.