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Un uomo rischia 6 anni di carcere per aver aggredito un barista a Bordighera la notte di Capodanno 2024. La vittima, Andrea Oliva, è finita in coma con lesioni permanenti. La difesa contesta la perizia medica e invoca la legittima difesa.

Richiesta di condanna per aggressione a Bordighera

Il pubblico ministero Lorenzo Fornace ha formulato una richiesta di sei anni di reclusione. Il destinatario è Cezar Postu, un cittadino moldavo di 28 anni. È accusato di aver aggredito il barista Andrea Oliva. L'episodio risale alla notte di Capodanno 2024. La vittima, 50 anni, è stata colpita duramente. Ha riportato lesioni gravissime che l'hanno fatta finire in coma.

Le indagini hanno permesso di ricostruire i fatti. Postu avrebbe sferrato tre pugni al volto dell'allora titolare del locale Night&Day. L'accusa nei suoi confronti è di lesioni gravissime. La sentenza, emessa con rito abbreviato, è attesa per il 22 giugno.

La difesa contesta la perizia medica

L'avvocato Massimiliano Orrug, legale difensore di Postu, ha sollevato alcune questioni procedurali. Ha contestato un presunto difetto nella formulazione delle accuse. Inoltre, la difesa ha evidenziato presunte incompletezze nella perizia medico-legale. L'avvocato ha spiegato che il medico legale si è limitato a collegare le condizioni della vittima alla colluttazione.

Non è stata però chiarita l'eventuale influenza dell'alcol. Oliva aveva infatti consumato bevande alcoliche. La difesa ritiene che questo fattore possa aver inciso sulla progressione dell'emorragia cerebrale. L'alcol, secondo il legale, agisce come vasodilatatore. Rende il sangue più fluido. Questo potrebbe aver peggiorato l'emorragia. Potrebbe aver rallentato la risposta alle cure mediche.

Richiesta di legittima difesa o provocazione

L'avvocato Orrug ha inoltre avanzato richieste specifiche. Ha chiesto il riconoscimento della legittima difesa per il suo assistito. In subordine, ha invocato il riconoscimento della provocazione. Queste argomentazioni mirano a mitigare la responsabilità penale di Cezar Postu. La decisione finale spetta ora al giudice.

La vicenda ha scosso la comunità di Bordighera. L'aggressione ha lasciato una vittima in condizioni critiche. Le lesioni riportate da Andrea Oliva sembrano essere permanenti. L'esito del processo è atteso con grande interesse. Le argomentazioni della difesa potrebbero influenzare la pena finale.

Le indagini hanno confermato la violenza dell'aggressione. I tre pugni inferti hanno avuto conseguenze devastanti. La vittima, un uomo di 50 anni, è ancora ricoverata in condizioni serie. La sua famiglia attende giustizia. La richiesta di 6 anni di carcere rappresenta un segnale importante. Sottolinea la gravità del reato contestato.

Il rito abbreviato, scelto dalle parti, permette una riduzione della pena in caso di condanna. Tuttavia, la difesa punta a dimostrare l'assenza di dolo o la presenza di circostanze attenuanti. La discussione sulla perizia medica e sull'effetto dell'alcol sarà cruciale. Potrebbe portare a una diversa valutazione della responsabilità dell'imputato. La sentenza del 22 giugno chiarirà il futuro di Cezar Postu.

La comunità locale spera in una pena esemplare. L'episodio di violenza ha sollevato interrogativi sulla sicurezza. Soprattutto durante le festività. La richiesta del pubblico ministero mira a dare un segnale forte. La giustizia farà il suo corso.

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