Cronaca

Passo Gardena: Ztl anti-overtourism da estate 2027

23 marzo 2026, 11:35 6 min di lettura
Passo Gardena: Ztl anti-overtourism da estate 2027 Immagine generata con AI Bolzano
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Una nuova Zona a Traffico Limitato (Ztl) è in arrivo a Passo Gardena per contrastare l'eccessivo afflusso turistico. L'iniziativa, che mira a preservare l'ambiente e la vivibilità della zona, prevede restrizioni significative per i veicoli privati durante i mesi estivi.

Nuova Ztl a Passo Gardena per limitare l'overtourism

Passo Gardena si prepara a implementare una Zona a Traffico Limitato (Ztl) per mitigare l'impatto dell'overtourism. La misura, annunciata dal quotidiano Dolomiten, entrerà in vigore a partire dall'estate 2027. L'obiettivo è gestire meglio i flussi turistici che ogni anno interessano questa rinomata località alpina.

La Ztl sarà attiva nel periodo compreso tra maggio e ottobre. Durante questi mesi, l'accesso al passo sarà consentito principalmente ai residenti locali. Nello specifico, potranno transitare i cittadini di Gardena e della Val Badia. Questa restrizione mira a dare priorità alla mobilità dei residenti e a ridurre la congestione stradale.

Per i visitatori, saranno disponibili 150 posti auto a pagamento. L'accesso a questi parcheggi avverrà esclusivamente tramite prenotazione online. Questa modalità di accesso controllato permetterà di gestire meglio la capacità di accoglienza del passo e di evitare sovraffollamenti. La prenotazione anticipata sarà quindi fondamentale per chi desidera raggiungere Passo Gardena in auto.

Sono previste alcune eccezioni alla regola generale. Spostamenti legati a motivi di lavoro, come quelli di artigiani e grossisti, saranno permessi. Anche gli ospiti degli alberghi situati lungo la strada di Passo Gardena avranno accesso garantito. Altri motivi validi per l'accesso saranno valutati caso per caso. Queste deroghe mirano a non penalizzare eccessivamente le attività economiche e i servizi presenti nell'area.

Potenziamento del trasporto pubblico e alternative di mobilità

Per compensare le restrizioni al traffico privato, è previsto un potenziamento del servizio di autobus. I mezzi pubblici circoleranno con frequenza elevata, con intervalli di soli 15-20 minuti. Questo garantirà un'alternativa efficiente e comoda per raggiungere il passo. L'obiettivo è incentivare l'uso dei trasporti collettivi, riducendo così il numero di veicoli in transito.

Le tariffe per l'utilizzo degli impianti di risalita che conducono al passo dalla valle rimarranno quelle standard del trasporto pubblico locale altoatesino. Questo assicura un sistema tariffario coerente per la mobilità nell'area. L'integrazione tra bus e impianti di risalita mira a offrire un'esperienza di viaggio fluida.

La nuova Ztl avrà un impatto significativo sui percorsi automobilistici. Per raggiungere la Val Badia dalla Val Gardena, o viceversa, gli automobilisti che non potranno transitare per Passo Gardena dovranno affrontare percorsi alternativi. La distanza attuale di 21 chilometri aumenterà notevolmente. Sarà necessario percorrere il doppio della distanza passando per i passi Sella e Pordoi. In alternativa, si potrà optare per un tragitto molto più lungo, di circa 100 chilometri, attraverso la Val Pusteria.

Contesto e motivazioni della nuova regolamentazione

Il provvedimento è il risultato del lavoro di un apposito gruppo di lavoro. La sua introduzione si inserisce in un quadro più ampio di misure volte a contrastare l'assalto dei turisti sulle Dolomiti. L'eccessivo afflusso turistico, noto come overtourism, rappresenta una sfida crescente per la conservazione ambientale e la qualità della vita nelle aree montane.

La strada di Passo Gardena, durante l'alta stagione, registra un traffico intenso. Si parla infatti di fino a 11.000 passaggi giornalieri. Questo volume di traffico crea notevoli disagi, dall'inquinamento acustico e atmosferico alla congestione e al degrado del paesaggio. La Ztl mira a ridurre drasticamente questi impatti negativi.

Essendo una strada provinciale, l'implementazione della Ztl richiede l'approvazione formale della Giunta provinciale. Il parere favorevole dell'organo di governo provinciale è un passaggio necessario affinché la regolamentazione possa entrare in vigore. L'iter amministrativo è quindi ancora in corso, ma la volontà politica sembra chiara.

L'overtourism nelle aree alpine: un problema globale

Il fenomeno dell'overtourism non riguarda solo Passo Gardena, ma è una problematica diffusa in molte destinazioni turistiche di fama mondiale, specialmente nelle aree alpine. Località come Cortina d'Ampezzo, Zermatt o l'Alto Adige in generale, affrontano sfide simili legate alla gestione dei flussi turistici.

Le conseguenze dell'overtourism includono l'impatto ambientale, con l'aumento dei rifiuti, il consumo di risorse idriche ed energetiche, e il disturbo della fauna selvatica. Si aggiungono poi le ripercussioni sociali, come l'aumento del costo della vita per i residenti, la perdita di autenticità culturale e la saturazione delle infrastrutture.

Le soluzioni adottate variano da regione a regione. Oltre alle Ztl, si sperimentano sistemi di prenotazione per l'accesso a determinate aree naturali, limitazioni al numero di visitatori giornalieri, e incentivi per forme di turismo più sostenibili e distribuite nel tempo. L'obiettivo comune è trovare un equilibrio tra lo sviluppo economico legato al turismo e la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale.

In Alto Adige, la provincia autonoma di Bolzano, è da tempo impegnata in politiche di gestione sostenibile del turismo. La Ztl di Passo Gardena si inserisce in questa strategia, dimostrando una volontà di affrontare proattivamente le sfide poste dall'aumento della popolarità delle sue montagne. La collaborazione tra enti locali, operatori turistici e residenti sarà cruciale per il successo di queste iniziative.

Il futuro del turismo a Passo Gardena

La nuova Ztl rappresenta un cambiamento epocale per l'accesso a Passo Gardena. L'intenzione è quella di promuovere un modello di turismo più consapevole e rispettoso. Si punta a un visitatore che apprezzi la bellezza del paesaggio senza contribuire al suo degrado.

La disponibilità di parcheggi su prenotazione e il potenziamento del trasporto pubblico sono elementi chiave di questa transizione. L'idea è quella di rendere l'esperienza turistica più piacevole, riducendo lo stress legato al traffico e alla ricerca di parcheggio. Questo potrebbe anche incoraggiare i visitatori a soggiornare più a lungo e a esplorare l'area in modo più approfondito.

Le autorità locali stanno monitorando attentamente gli effetti delle misure implementate in altre località simili. L'esperienza di altri passi alpini e comprensori sciistici che hanno introdotto limitazioni al traffico potrebbe fornire preziosi spunti per ottimizzare la gestione della Ztl a Passo Gardena. La comunicazione trasparente con i turisti e i residenti sarà fondamentale per garantire la comprensione e l'accettazione delle nuove regole.

La sostenibilità diventerà sempre più un fattore determinante per la competitività delle destinazioni turistiche. Passo Gardena, con questa iniziativa, si posiziona come un esempio di come affrontare le sfide dell'overtourism, puntando a un futuro in cui il turismo possa coesistere armoniosamente con l'ambiente e le comunità locali. La data del 2027 segnerà l'inizio di una nuova era per la mobilità e la fruizione di questo iconico passo alpino.

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