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Senza le squadre di Italia e Germania, gli altoatesini si dividono tra il tifo per la Norvegia e per il 'bel calcio'. Politici locali rivelano le loro preferenze, con un occhio di riguardo per le sorprese del torneo.

Tifo diviso senza squadre di riferimento

La passione calcistica in Alto Adige tradizionalmente si divide tra Italia e Germania. L'Austria raccoglieva consensi naturali. Ora, senza queste squadre, la domanda sorge spontanea: per chi tifano gli altoatesini?

Un breve sondaggio tra figure politiche locali offre risposte interessanti. Molti optano per la Norvegia o per un tifo più generico, orientato al 'bel calcio'. Il vice presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Marco Galateo (FdI), dichiara di tifare per il 'bel calcio'.

Non ha una seconda squadra del cuore. Segue volentieri i giocatori a cui è affezionato. Questa scelta riflette un approccio più distaccato ma comunque appassionato al gioco.

La Norvegia conquista per stile e tifosi

Anche l'assessore provinciale Christian Bianchi (Fi) osserva le partite con neutralità. Non tifa per una nazione specifica. È però molto colpito dal gioco della Norvegia. Apprezza anche il loro tifo originale, con la 'remata vichinga'.

Questo aspetto è considerato il più originale del mondiale. La collega di giunta Ulli Mair (Freiheitlichen) condivide questo fascino. È attratta dal calcio di Haaland e compagni. La Norvegia ha investito molto nel calcio giovanile e nella formazione. È bello vedere i tifosi celebrare la loro identità.

La loro celebrazione del culto vichingo è un elemento distintivo. Mostrano un orgoglio nazionale palpabile. Questo approccio si discosta da quello di nazioni con una lunga tradizione calcistica.

Durnwalder e Klotz: il fascino degli outsider

L'ex governatore Luis Durnwalder (Svp) tifa anch'egli la Norvegia. Trova piacere nel guardarli giocare. Li vede come espressione di gioia, non solo di ambizione economica. Il divertimento è un elemento chiave per loro.

Anche se la vittoria finale andrà ad altre nazioni, come la Spagna o la Francia. Le squadre minori che hanno battuto favorite resteranno impresse. Sono paragonabili a Davide contro Golia.

Eva Klotz, ex consigliera e fondatrice di S d-Tiroler Freiheit, ammira gli outsider. La Norvegia e la Svizzera la affascinano. Non segue assiduamente il calcio. È comunque a conoscenza delle numerose sorprese.

Corrarati tifa Argentina, focus sulla qualità

Il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, si discosta dalla maggioranza. La sua giunta è composta da Svp e centrodestra. Non tifa per una nazione in particolare. Tuttavia, nutre simpatia per l'Argentina.

I mondiali, secondo lui, sono anche caratterizzati dal fascino degli impianti sportivi. La qualità delle strutture è un elemento da non sottovalutare. Questo aspetto contribuisce all'esperienza complessiva dell'evento.

Le squadre che hanno sorpreso, come la Norvegia, dimostrano la vitalità del calcio. La loro crescita è frutto di investimenti mirati. Questo approccio può essere un modello per altre realtà calcistiche.

Le tifoserie che portano elementi culturali distintivi arricchiscono il torneo. La 'remata vichinga' è un esempio di come il tifo possa diventare uno spettacolo nello spettacolo. L'Alto Adige, pur orfano delle sue squadre predilette, trova modi originali per vivere la passione calcistica.