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Il costo totale per le opere legate a Milano Cortina 2026 ha raggiunto i 3,62 miliardi di euro. Un report civico segnala ritardi significativi e aumenti dei costi, con quasi la metà dei cantieri ancora in corso.

Costo opere Milano Cortina supera 3,6 miliardi

Il piano delle opere per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano e Cortina ha visto un incremento del suo costo totale. Attualmente, la cifra si attesta a 3,62 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un aumento del 2,4% rispetto a dieci mesi fa. Si tratta di 84,7 milioni in più. Rispetto a settembre 2024, la prima rilevazione possibile, l'aumento è del 6,2%. Sono stati aggiunti 210 milioni di euro.

Metà delle opere previste è stata completata. Tuttavia, quasi un terzo dei cantieri non è ancora stato avviato. Queste informazioni provengono da un'analisi condotta da Libera. L'organizzazione ha collaborato con venti associazioni della rete civica Open Olympics 2026. Il loro rapporto si intitola «All'indomani dei Giochi: cinque indicazioni civiche per una piena ed effettiva trasparenza e rendicontabilità dei grandi eventi».

Ritardi e aumenti di costo nei cantieri

Il report ha esaminato 98 opere. Queste sono state mappate da Simico sul portale Open Milano Cortina 2026. Diciannove di queste opere hanno registrato un aumento dei costi. Il caso più eclatante riguarda la riqualificazione stradale tra Busto Arsizio, Gallarate e Cardano. Il suo importo è quasi raddoppiato. Si parla di un incremento di 49 milioni di euro, pari all'87%.

Le opere già concluse rappresentano meno di un quarto della spesa totale. La cifra ammonta a 890 milioni di euro. Oltre tre quarti delle risorse finanziarie sono destinate a interventi non ancora terminati. Nello specifico, 630 milioni di euro sono per opere in fase di esecuzione. Altri 2,1 miliardi sono destinati a progetti ancora in fase di gara o di progettazione.

Slittamenti e ritardi diffusi

Tra ottobre 2025 e agosto 2026 sono state posticipate le date di fine lavori per 48 opere su 98. L'ultimo cantiere previsto si concluderà il 29 dicembre 2033. Rispetto alle stime iniziali, oltre quattro opere su cinque (l'81,8%) registrano ritardi. Lo slittamento mediano è di 219 giorni. Questo dato evidenzia una diffusa criticità nella gestione delle tempistiche.

Gli aumenti di costo registrati nel corso dell'ultimo anno sono principalmente concentrati in Lombardia. Qui si sono accumulati 50 milioni di euro di rincari. Seguono il Trentino con 17,2 milioni. Poi il Veneto con 15,5 milioni. Infine, Bolzano con 2 milioni di euro. Il report analizza anche la situazione finanziaria della Fondazione Milano Cortina.

Bilancio Fondazione Milano Cortina in deficit

Il bilancio della Fondazione Milano Cortina presenta un deficit patrimoniale cumulato. Al 2025, questo deficit raggiunge quota 176,5 milioni di euro. Nell'ultimo anno, si è registrato un aumento di 39,1 milioni. La Fondazione ha debiti per 1,02 miliardi di euro. A fronte di questi debiti, i crediti ammontano a 365,8 milioni di euro. La situazione finanziaria evidenzia una notevole esposizione debitoria.

Le associazioni civiche chiedono maggiore trasparenza e rendicontabilità. L'obiettivo è garantire che i fondi pubblici vengano utilizzati in modo efficiente. I grandi eventi sportivi come Milano Cortina 2026 comportano ingenti spese. È fondamentale un monitoraggio costante per evitare sprechi e ritardi eccessivi. La rete civica Open Olympics 2026 continua a vigilare sull'andamento dei progetti.

Domande frequenti

Qual è il costo totale delle opere per Milano Cortina 2026 secondo il report? Il costo totale delle opere per Milano Cortina 2026, secondo il report di Libera, è salito a 3,62 miliardi di euro.

Quante opere hanno subito ritardi o aumenti di costo? Oltre quattro opere su cinque (81,8%) registrano ritardi rispetto alle stime iniziali, con uno slittamento mediano di 219 giorni. Diciannove opere hanno inoltre subito un incremento dei costi.