Studenti dell'istituto "Marie Curie" di Merano hanno presentato al consiglio provinciale di Bolzano quattro proposte concrete per promuovere la sostenibilità nell'arco alpino. L'iniziativa nasce dal Parlamento dei Giovani della Convenzione delle Alpi (Ypac).
Proposte per un futuro alpino sostenibile
Studenti dell'istituto Marie Curie di Merano hanno illustrato al consiglio provinciale di Bolzano le loro risoluzioni. Queste idee sono state elaborate durante il Parlamento dei Giovani della Convenzione delle Alpi (Ypac). L'evento si è tenuto a Chamonix dal 23 al 26 marzo scorsi.
L'istituto di Merano partecipa a questo importante appuntamento fin dalla sua prima edizione. L'evento si è svolto per la prima volta nel 2006. Quest'anno hanno preso parte circa ottanta giovani. Provenivano dai sette Paesi che compongono l'arco alpino. Tra questi: Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Slovenia e Svizzera.
Focus sulla vita sostenibile nelle Alpi
Il tema centrale dell'edizione 2025 era la «Vita sostenibile nelle Alpi». I giovani hanno presentato quattro proposte. Queste sono state illustrate ai consiglieri provinciali. La prima proposta si chiama «Dam good solar». Prevede l'installazione di pannelli solari sulle dighe esistenti. L'obiettivo è soddisfare la crescente domanda di energia. Si vuole evitare il consumo di nuovo territorio.
La seconda proposta è «Graduate with impact». Suggerisce un progetto obbligatorio sul clima. Questo dovrebbe essere un requisito per ottenere il diploma scolastico. La terza iniziativa è «Module Nature». Richiede l'introduzione di un modulo obbligatorio. Questo modulo riguarderebbe la consapevolezza climatica. Sarebbe destinato alla formazione di guide alpine, istruttori e allenatori sportivi.
La quarta proposta si intitola «Watt's in the water». Propone l'integrazione di piccole turbine. Queste turbine servirebbero per produrre elettricità. Verrebbero installate in strutture già esistenti. L'intento è non alterare i microambienti naturali. Queste idee mirano a un futuro più verde per le montagne.
Successi passati e prospettive future
I ragazzi hanno anche condiviso i risultati di alcune risoluzioni dell'anno precedente. Dalla proposta di una carta agevolazioni per gli abitanti alpini è nata la «HOICard» in Val Pusteria. Dalla proposta «Smart Drops» sono stati ottenuti progressi nell'irrigazione a goccia. Questo è avvenuto in particolare in Val Venosta. Questi successi dimostrano l'efficacia dell'iniziativa.
Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha espresso il suo ringraziamento. Ha lodato l'impegno degli studenti e del loro istituto. Kompatscher ha osservato che «qualcosa si sta muovendo». Per quanto riguarda i pannelli sulle dighe e le piccole turbine, ha aggiunto che «siamo già sulla buona strada». Le parole del presidente indicano un'apertura verso le proposte giovanili.
Domande e risposte
Cosa sono le proposte "Dam good solar" e "Watt's in the water"?
«Dam good solar» propone l'installazione di pannelli solari sulle dighe esistenti per produrre energia. «Watt's in the water» suggerisce l'integrazione di piccole turbine in strutture esistenti per la produzione elettrica, preservando i microambienti.
Qual è stato il ruolo dell'istituto "Marie Curie" di Merano?
L'istituto "Marie Curie" di Merano ha rappresentato l'Alto Adige al Parlamento dei Giovani della Convenzione delle Alpi (Ypac). Gli studenti di questo istituto hanno elaborato e presentato le proposte per la sostenibilità montana.
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