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Il Tar di Bolzano ha accolto il ricorso di Lndc Animal Protection, sospendendo l'abbattimento del terzo lupo autorizzato dalla Provincia. La decisione cautelare evidenzia criticità nel decreto provinciale.

Tar Bolzano blocca abbattimento lupo

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Bolzano ha emesso un'ordinanza che ferma l'uccisione di un lupo. La decisione è arrivata il 15 ottobre.

L'associazione Lndc Animal Protection aveva presentato un ricorso urgente. Il Tar ha accolto la richiesta cautelare dell'organizzazione. È stato sospeso il decreto che autorizzava l'abbattimento.

La Provincia autonoma aveva dato il via libera all'uccisione del terzo esemplare. L'autorizzazione riguardava i territori di Ultimo e Castelbello-Ciardes.

Criticità nel decreto provinciale

I giudici del Tar hanno motivato la loro decisione. Hanno evidenziato possibili problemi nel decreto provinciale dell'11 settembre. La sospensione è quindi una misura cautelare.

Il Tribunale ha segnalato che non tutte le verifiche necessarie potrebbero essere state completate. Inoltre, le motivazioni alla base dell'ordine di abbattimento non sembrano essere state spiegate in modo sufficiente.

Queste criticità hanno portato alla sospensione del provvedimento. La questione non è ancora chiusa definitivamente.

Ricorso contro il piano lupo

L'ordinanza del Tar si inserisce in un ricorso più ampio. L'associazione Lndc Animal Protection contesta il piano provinciale. Questo piano prevedeva l'uccisione di un massimo di tre lupi.

La sospensione attuale riguarda specificamente il decreto per il terzo lupo. Non è una sentenza definitiva sull'intero piano di abbattimenti. La legittimità complessiva del piano sarà valutata in seguito.

Il Tar ha fissato una data per l'udienza pubblica. Questa si terrà il 27 gennaio 2027. Sarà in quella sede che si discuterà nel merito la questione.

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