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Un turista di 83 anni è accusato di aver causato la morte di una sciatrice 82enne sull'Alpe di Siusi. La Procura di Bolzano chiede il rinvio a giudizio per quattro persone.

Richiesta di rinvio a giudizio per quattro persone

La Procura di Bolzano ha richiesto il rinvio a giudizio di quattro individui. L'accusa riguarda la morte di una sciatrice di 82 anni. La donna, identificata come Erna Perathoner Moroder di Ortisei, perse la vita il 25 gennaio 2024. La caduta avvenne da una seggiovia sull'Alpe di Siusi.

Tra le persone accusate figurano tre addetti ai lavori. Vi è anche un turista tedesco, un uomo di 83 anni. Secondo quanto riportato dal quotidiano Tageszeitung, i suoi bastoncini da sci avrebbero interferito con la salita della donna. L'udienza preliminare è fissata per il 25 maggio a Bolzano.

Dinamica dell'incidente e versioni contrastanti

L'incidente si è verificato durante la fase di imbarco sulla seggiovia a sei posti. Un bastoncino da sci del turista tedesco sarebbe rimasto impigliato. Diversi video di sorveglianza sembrerebbero confermare questa circostanza. L'uomo avrebbe occupato due posti con i suoi sci. Questi si sarebbero incastrati con quelli della signora Perathoner Moroder.

I quattro passeggeri avrebbero poi cercato di trovare una sistemazione sul seggiolino. Poco prima del primo pilone, la sciatrice e una sua amica sono precipitate nel vuoto. L'avvocato difensore del turista tedesco, Renato Montefiori, ha dichiarato al Tageszeitung. Ha affermato che il comportamento delle due sciatrici non fu impeccabile. La difesa sostiene che le donne non si siano messe in fila correttamente. Ciò avrebbe causato una sorta di contraccolpo.

Accertamenti e responsabilità

Le indagini hanno cercato di ricostruire la sequenza esatta degli eventi. I filmati delle telecamere di sicurezza sono stati cruciali. Hanno permesso di analizzare le fasi dell'imbarco e della salita. La posizione dei bastoncini e degli sci è stata oggetto di attenta valutazione. La dinamica dell'incidente è complessa. Coinvolge la condotta dei passeggeri e il funzionamento dell'impianto di risalita.

La richiesta di rinvio a giudizio mira a stabilire le responsabilità penali. La Procura ritiene che vi siano elementi sufficienti per un processo. La difesa del turista tedesco contesta questa ricostruzione. Sottolinea presunte negligenze da parte delle sciatrici. Il Gup dovrà ora valutare le prove presentate dalle parti.

Il contesto dell'Alpe di Siusi

L'Alpe di Siusi è una rinomata località sciistica. Si trova in Alto Adige, vicino a Ortisei. È frequentata da numerosi turisti, sia italiani che stranieri. Gli incidenti sugli impianti di risalita, sebbene rari, possono avere conseguenze tragiche. La sicurezza degli impianti è sempre una priorità.

Questo evento ha sollevato interrogativi sulla gestione dell'imbarco e sulla vigilanza. La decisione del Gup sarà importante per chiarire le responsabilità. L'esito del processo potrebbe avere implicazioni per la sicurezza degli sciatori. L'udienza del 25 maggio a Bolzano sarà decisiva.

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