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Le Camere di commercio di quattro nazioni europee si sono incontrate per chiedere una riduzione della burocrazia e un migliore utilizzo dei fondi UE. L'obiettivo è supportare le piccole imprese e potenziare le infrastrutture digitali e di trasporto nell'area Alpe Adria.

Priorità per le piccole imprese e fondi europei

La 15ª Conferenza dei presidenti del network camerale Nuova Alpe Adria (Naan) si è svolta a Bolzano. L'incontro ha riunito dieci Camere di commercio provenienti da Austria, Italia, Slovenia e Croazia. Queste istituzioni rappresentano complessivamente circa 850.000 attività commerciali. L'obiettivo principale è stato quello di promuovere con maggiore incisività gli interessi comuni presso le sedi dell'Unione europea. Un punto focale della discussione è stato il desiderio di ridurre gli oneri burocratici che gravano sulle piccole realtà imprenditoriali. Parallelamente, si è discusso della necessità di un coordinamento più efficace dei finanziamenti europei per la prossima programmazione. Si è sottolineato anche il ruolo strategico dei trasporti e della mobilità per lo sviluppo economico dell'area Alpe Adria.

Infrastrutture digitali e trasporti nell'area Alpe Adria

Una parte significativa della conferenza è stata dedicata alle tematiche relative ai trasporti e alla mobilità. Si è evidenziata l'importanza di creare una rete più efficiente e un'infrastruttura digitale adeguata alle esigenze attuali. L'apertura di AlpSiX a Klagenfurt e Villach, in Austria, ha portato alla creazione di nodi internet dedicati. In futuro, si punta a integrare sempre di più questa infrastruttura nelle reti transfrontaliere esistenti. Le connessioni fisiche tra le regioni sono garantite da strade e ferrovie. Tuttavia, le connessioni dati ad alte prestazioni sono diventate altrettanto cruciali per l'economia moderna. AlpSix rappresenta un'opportunità concreta per posizionare la Carinzia come un hub digitale strategico all'interno dell'area Alpe Adria. Questo sviluppo mira a facilitare gli scambi e la collaborazione tra le imprese della regione.

Normative UE e proporzionalità per le imprese artigiane

Il presidente della Camera dell'economia della Carinzia e della rete Naan, Jürgen Mandl, ha sollevato preoccupazioni sull'attuazione delle norme europee. Si fa riferimento in particolare a quelle riguardanti la progettazione ecocompatibile e il passaporto digitale di prodotto. Secondo Mandl, è fondamentale prevedere regole che siano concretamente applicabili per le imprese artigiane. Ha affermato: «Le regole devono essere proporzionate alla realtà delle nostre imprese». Ha poi aggiunto che una sarta che crea capi unici non può essere equiparata a un'azienda internazionale che produce su larga scala. L'Unione europea deve considerare queste differenze. Per questo motivo, è essenziale che la rete Naan intervenga in modo tempestivo e coordinato. L'obiettivo è evitare che le piccole imprese che operano in modo sostenibile vengano penalizzate o gravate da oneri eccessivi. La Camera dell'economia della Carinzia ha già avviato un tavolo di confronto con le Camere partner in Austria, Germania, Slovenia e Croazia. Lo scopo è definire una linea comune da presentare alle istituzioni europee.

Preparazione alla nuova programmazione dei fondi europei

Un'altra priorità strategica emersa dalla conferenza è la preparazione anticipata alla prossima programmazione dei fondi europei. Le Camere di commercio partecipanti intendono definire progetti concreti e ben strutturati. Questo approccio proattivo mira a garantire un accesso più efficace e mirato alle risorse finanziarie comunitarie. La collaborazione tra le diverse Camere di commercio dell'area Alpe Adria sarà fondamentale per identificare le aree di investimento più promettenti. Si cercherà di massimizzare l'impatto dei fondi sulla crescita economica e sullo sviluppo sostenibile della regione. L'intento è quello di creare sinergie e ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili.