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La nuova stagione teatrale a Bolzano promette un mix di artisti affermati e talenti emergenti. Gli spettacoli si svolgeranno per cinque giorni settimanali, ampliando l'offerta per il pubblico.

Nuova stagione teatrale a Bolzano

Il Teatro Stabile di Bolzano annuncia il suo cartellone per la stagione 2026/2027. L'iniziativa è intitolata "Quando il gioco si fa puro". Un cambiamento significativo riguarda la programmazione: gli spettacoli andranno in scena per cinque giorni a settimana. Si parte da mercoledì fino a domenica. Questo ampliamento risponde alla crescente affluenza di spettatori. Offre così maggiori opportunità di fruizione teatrale.

Iniziative per nuove generazioni e pubblico

A partire da ottobre, il Teatro Stabile di Bolzano, sotto la direzione di Andrea Cerri, lancerà diverse proposte. Saranno dedicate sia alle nuove generazioni sia al pubblico generalista. Sono previste otto nuove produzioni. Queste toccheranno diverse sedi, tra cui Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno. L'offerta si estenderà anche alla Bassa Atesina. Le produzioni viaggeranno poi nelle principali città italiane. Tra queste figurano Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, Firenze, Trieste, Trento, Verona, Venezia e Bari.

Grandi nomi e prime assolute in scena

La stagione si inaugura con la prima nazionale di "Madre Courage e i suoi figli". La rappresentazione è fissata per mercoledì 21 ottobre. Successivamente, Alessandro Haber sarà protagonista con "Le ultime lune" di Furio Bordon. Lo spettacolo andrà in scena dal 18 al 22 novembre. A seguire, il debutto di Luca Zingaretti. Diretta da Giuseppe Dipasquale, interpreterà "Marco Polo e le città invisibili". Si tratta di una prima assoluta italiana tratta da Italo Calvino, prevista dal 16 al 20 dicembre.

Commedia goldoniana e nuove proposte

Non mancherà la commedia goldoniana. "Una delle ultime sere di Carnovale" sarà presentata dal 2 al 6 dicembre. La regia è affidata a Valerio Binasco, con Natalino Balasso nel cast. L'anno nuovo si aprirà con Rocco Papaleo. Porterà in scena "Scheda bianca" dal 3 al 7 febbraio. L'adattamento è di Serena Sinigaglia ed Emanuele Aldrovandi, basato su José Saramago. Seguirà l'esordio a Bolzano di Luca Marinelli. Sarà regista e interprete de "La Cosmicomica vita di Q" (9-13 febbraio), ancora da Calvino. In programma anche Stefano Massini con "Lo Zar". Lo spettacolo, in scena dal 9 al 14 marzo, offre un affresco su Vladimir Putin. Simone Cristicchi presenterà lo spettacolo musicale "Franciscus" dal 31 marzo al 4 aprile. La tradizione goldoniana ritorna con altre due produzioni. Giorgio Sangati dirigerà "Le smanie per la villeggiatura" (17-21 febbraio). Tullio Solenghi firmerà e interpreterà "I due gemelli veneziani" (21-25 aprile).

Spazio alla danza contemporanea

La danza avrà un ruolo di rilievo. In collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, verrà presentata una nuova creazione di Emanuel Gat. Lo spettacolo si ispira alla Quinta Sinfonia di Mahler e andrà in scena dal 25 al 29 novembre. Successivamente, dal 17 al 21 marzo, sarà la volta de "Lo Schiaccianoci". La coreografia è di Mauro Bigonzetti, eseguita dalla MM Contemporary Dance Company.