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I Carabinieri di Bolzano hanno intensificato i controlli sul territorio, recuperando biciclette elettriche rubate, sequestrando armi e droghe. Diversi individui sono stati denunciati e segnalati alle autorità competenti per vari reati.

Recupero e-bike e contrasto ai furti

Le forze dell'ordine hanno intensificato la loro presenza in diverse aree della città. Sono stati effettuati mirati controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bolzano. Queste operazioni hanno portato a importanti risultati sul fronte della sicurezza pubblica.

In particolare, sono state recuperate diverse biciclette elettriche di valore. I militari sono riusciti a sventare un furto in piazza Duomo. Due individui con precedenti sono stati fermati dopo un breve inseguimento. Sono stati denunciati per furto aggravato.

Una delle biciclette recuperate, stimata intorno ai 5.000 euro, è stata restituita a una turista tedesca. Un ulteriore ritrovamento di una e-bike di elevato valore è avvenuto la settimana precedente. Questo è stato possibile grazie a un servizio di controllo coordinato.

Controlli antidroga e sulla sicurezza stradale

Le attività di controllo hanno riguardato anche il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati effettuati servizi specifici nelle zone di ponte Giallo, ponte Loreto e via Maso della Pieve. Questi controlli hanno portato alla segnalazione di diverse persone alle autorità.

Durante le operazioni sono stati sequestrati diversi tipi di droghe. Sono state trovate quantità di hashish e marijuana. È stata rinvenuta anche una dose di cocaina. Questa è stata trovata addosso a un minorenne di soli 17 anni.

In via Maso della Pieve, un giovane automobilista di 23 anni è stato fermato. L'uomo si trovava in uno stato di alterazione psicofisica. È stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Gli è stata ritirata la patente di guida dopo gli accertamenti medici effettuati in ospedale.

Inoltre, è stato rintracciato un cittadino straniero. L'uomo non aveva documenti validi ed era segnalato nell'area Schengen. È stato trovato in un bivacco presso l'ex Palazzo Provinciale. È stato successivamente condotto all'Ufficio Immigrazione per gli accertamenti del caso.

Sequestro armi e denunce

Le operazioni hanno portato anche al sequestro di armi. Un imprenditore locale è stato denunciato a piede libero. L'accusa proviene da un suo ex dipendente, che ha sporto denuncia per minacce. L'uomo era regolarmente in possesso di armi da fuoco.

I Carabinieri hanno proceduto al ritiro cautelare di due pistole e circa cento munizioni. È emerso che le armi erano custodite in un cassetto facilmente accessibile, anche da parte di minori. Durante la perquisizione dell'abitazione sono state rinvenute e sequestrate anche una sciabola e un pugnale.

Questi oggetti, la sciabola e il pugnale, non erano mai stati regolarmente denunciati alle autorità competenti. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti e le responsabilità individuali.