La Provincia di Bolzano ha lanciato un programma di incentivi da 2,2 milioni di euro annui per salvaguardare le razze animali autoctone a rischio estinzione. Il sostegno mira a valorizzare l'agricoltura locale e preservare la biodiversità genetica.
Incentivi per la biodiversità agricola
Fondi europei, statali e provinciali finanziano iniziative per la valorizzazione delle aree rurali in Alto Adige. L'obiettivo è sostenere l'agricoltura locale e garantirne la competitività.
Un programma specifico, denominato «Allevatori come custodi dell'agrobiodiversità», offre incentivi mirati. L'assessore provinciale all'Agricoltura, Luis Walcher, ha spiegato i dettagli dell'iniziativa.
Il programma supporta gli allevatori che si dedicano volontariamente alla conservazione delle razze autoctone. Queste specie sono spesso meno produttive e a rischio di abbandono.
Salvaguardia delle razze a rischio
Il sostegno economico è cruciale per assicurare un reddito adeguato agli allevatori. Questo permette di mantenere un'agricoltura sostenibile e preservare le tradizioni locali.
La diversità genetica è un beneficio fondamentale di queste azioni. Si garantisce così la sopravvivenza a lungo termine dei sistemi di allevamento tradizionali, particolarmente adatti alle zone montane.
L'investimento totale previsto ammonta a 2,2 milioni di euro annuali. I fondi provengono dall'Unione Europea, dallo Stato e dalla Provincia di Bolzano, come sottolineato da Walcher.
Contributi e razze protette
Il contributo erogato è di 200 euro per ogni capo di bestiame adulto. Sono ammessi solo gli animali registrati nei libri genealogici ufficiali o nei registri anagrafici gestiti dalle associazioni di razza.
Tra le razze bovine beneficiarie figurano la Pinzgauer, la Pusterer Sprinzen, la Grigio Alpina e la Bruno-alpina originale. Sono incluse anche le razze ovine a rischio come la Villn sser Schaf, la Schwarzbraunes Bergschaf, la Tiroler Steinschaf e la Schnalser Schaf.
Anche i cavalli di razza Noriker rientrano nel programma di sostegno. La conservazione di queste specie è vitale per il patrimonio zootecnico locale.
Gestione delle richieste e erogazione fondi
Le domande per ricevere il premio vengono presentate annualmente. La gestione delle richieste è affidata alla Ripartizione provinciale Agricoltura.
Nell'anno 2025 sono state ricevute 1691 richieste di contributo. Attualmente sono in corso le procedure per l'erogazione dei fondi agli allevatori beneficiari.