Bolzano aggiorna l'impianto di conservazione per la mummia Ötzi con un investimento di 1,7 milioni di euro. La nuova cella garantirà maggiore affidabilità, sicurezza ed efficienza energetica, con lavori previsti tra gennaio e marzo 2027.
Nuovo impianto per la conservazione di Ötzi
La Giunta provinciale dell'Alto Adige ha approvato un importante progetto. Si tratta del rinnovo completo dell'impianto frigorifero dedicato alla conservazione della mummia Ötzi. Questa preziosa testimonianza del passato è custodita presso il Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano. L'intervento si è reso necessario a causa dell'obsolescenza dell'attuale sistema. Quest'ultimo è in funzione da oltre venticinque anni. La priorità è garantire standard sempre più elevati di affidabilità. Inoltre, si punta a una maggiore sicurezza nella conservazione. Infine, si ricerca una migliore efficienza energetica complessiva.
Tecnologia avanzata per la mummia del Similaun
Il nuovo impianto frigorifero è stato progettato per assicurare condizioni climatiche costanti e stabili. Questi parametri sono indispensabili per la corretta conservazione della mummia del Similaun. Saranno implementati sistemi di sicurezza ridondanti. Si prevedono doppie macchine frigorifere e doppie pompe. Esisteranno anche sistemi di backup. L'obiettivo è ridurre al minimo il rischio di interruzioni del funzionamento. L'intervento prevede la rimozione dell'impianto esistente. Saranno installate nuove unità frigorifere. Verranno montati nuovi condensatori ad aria. Si installeranno serbatoi e gruppi pompe. Sarà predisposta anche una macchina frigorifera di emergenza. Per una maggiore efficienza energetica e sostenibilità ambientale, il progetto utilizzerà refrigeranti a basso impatto. Saranno impiegati sistemi di regolazione inverter. Un sistema digitale evoluto garantirà supervisione e controllo continuo.
Lavori e accessibilità al museo
Durante i lavori di ammodernamento, Ötzi rimarrà all'interno del Museo. La mummia sarà conservata in uno speciale congelatore. Questo dispositivo è stato realizzato su misura. In questo modo si garantirà la continuità delle condizioni di conservazione. Non sarà necessario trasferire la mummia. Il periodo di intervento è previsto tra gennaio e marzo del 2027. Durante questo lasso di tempo, la mummia non sarà visibile al pubblico. La sua indisponibilità durerà circa cinque settimane. La copertura finanziaria stimata per l'opera ammonta a circa 1,7 milioni di euro. Questi fondi proverranno dalle risorse disponibili nel bilancio provinciale per il periodo 2026-2028.
Futuro e investimenti per la cultura
L'assessore Christian Bianchi ha spiegato in conferenza stampa che il nuovo impianto frigorifero potrà essere trasferito. Potrà essere parzialmente spostato nella futura nuova sede del Museo Archeologico. Questa nuova struttura museale non sarà pronta prima di almeno sette anni. L'assessore ha sottolineato l'importanza della decisione odierna. Ha affermato che «La scelta di oggi non può essere rimandata». Questo investimento dimostra l'impegno della provincia per la conservazione del patrimonio culturale. Garantire la migliore conservazione possibile per reperti unici come Ötzi è una priorità. L'efficienza energetica e la sostenibilità sono aspetti centrali del progetto.