La giustizia a Bolzano riprende a pieno ritmo nella nuova sede del tribunale, inaugurata 77 giorni dopo il crollo della vecchia struttura. La riapertura segna una vittoria contro il tempo, con le prime udienze già in corso.
Nuova sede del tribunale operativa
La giustizia a Bolzano ha ripreso la sua piena operatività. Una nuova sede, moderna e realizzata in vetro, è stata inaugurata in via Alto Adige. Questo avviene esattamente 77 giorni dopo il crollo dell'edificio storico del Tribunale, risalente al Ventennio.
L'attività giudiziaria è ripartita con la scadenza del decreto governativo che aveva sospeso i processi. Già in quattro delle cinque aule disponibili si sono tenute le prime udienze. La presidente del Tribunale, Francesca Bortolotti, ha definito l'evento una «sfida vinta contro il tempo».
Superare le difficoltà con la collaborazione
La presidente Bortolotti ha ricordato il crollo, fortunatamente senza vittime, e ha sottolineato il ritorno alla piena attività giudiziaria. Un gruppo di lavoro, formato insieme alle forze dell'ordine, ha già rinotificato tutti i processi programmati da ottobre in poi, indicando la nuova ubicazione.
I processi rinviati tra giugno e settembre saranno recuperati il prima possibile. Il presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher, ha evidenziato l'importanza della stretta collaborazione per superare gli ostacoli. Ha aggiunto che «l'autonomia gestita con responsabilità è un esempio di efficacia».
Tempi e interventi sulla vecchia sede
L'assessore ai lavori pubblici, Christian Bianchi, ha descritto la rapidità dell'intervento come «un fatto quasi miracoloso». L'edificio del vecchio Tribunale rimane sotto sequestro giudiziario.
Sono però già iniziate le attività preliminari per la sua ristrutturazione. Si prevede che i lavori di risistemazione richiederanno almeno 4-5 anni per essere completati.
La Procura si riorganizza
Anche la Procura di Bolzano sta completando il suo trasferimento. L'allestimento della nuova sede in via Renon procede a ritmo serrato. Il procuratore Axel Bisignano ha affermato che la struttura si sta «riempiendo giorno dopo giorno».
A breve è previsto il collegamento alla rete nazionale della giustizia. La Procura tornerà così a operare a pieno regime, sebbene l'attività non si sia mai interrotta. Il procuratore Bisignano ha spiegato che la priorità è stata giustamente data al Tribunale, che gestisce il «front office».