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Un hackathon a Bolzano ha riunito oltre 150 studenti per ideare soluzioni concrete legate all'Agenda 2030. L'evento ha stimolato la riflessione su sfide ambientali e sociali attuali e future.

Giovani protagonisti delle sfide ambientali

La prima edizione dell'evento denominato "Hackathon sostenibilità" ha riscosso un notevole successo. Ha coinvolto attivamente ragazzi e ragazze delle scuole altoatesine. L'obiettivo era stimolare una profonda riflessione. Si è discusso delle sfide presenti e future.

L'iniziativa è frutto di una collaborazione. Hanno lavorato insieme la direzione Istruzione e formazione italiana. Hanno partecipato anche Oxfam Italia - Sezione Alto Adige. Presente anche il centro giovanile Papperlapapp.

L'evento si è svolto presso il Noi Techpark di Bolzano. Più di 150 studentesse e studenti hanno preso parte. Provenivano dalle scuole secondarie di secondo grado. Hanno affrontato le sfide poste dall'Agenda 2030. Hanno sviluppato idee facilmente attuabili. Il confronto è avvenuto in un clima collaborativo.

Interventi e valore educativo dell'iniziativa

La mattinata è iniziata con interventi di grande impatto. Nadia Bamoshmoosh ha parlato ai presenti. È una giurista italo-yemenita. È esperta di diritti umani. Anche Stefano Liberti ha condiviso il suo pensiero. È autore di saggi sull'insostenibilità globale. Ha trattato il sistema alimentare mondiale.

La conduzione dell'evento è stata affidata a Floriana Gavazzi. È una giornalista di Rai Alto Adige. Ha guidato i lavori con professionalità. Il vicepresidente della provincia, Marco Galateo, ha preso la parola. È anche assessore all'Istruzione.

Galateo ha sottolineato l'importanza educativa dell'iniziativa. Ha evidenziato il valore formativo dell'hackathon. Ha definito questi appuntamenti "un'importante occasione". Servono a rafforzare l'educazione civica. Promuovono una maggiore consapevolezza. Riguarda le sfide del nostro tempo.

Verso una carta di intenti con le nuove generazioni

Marco Galateo ha espresso un auspicio per il futuro. Ha manifestato il desiderio di coinvolgere più istituti. Questo percorso è condiviso. L'obiettivo è arrivare a una "carta di intenti". Questa carta raccoglierà gli impegni concreti. Saranno legati agli obiettivi dell'Agenda 2030. Verrà costruita insieme alle nuove generazioni.

La conclusione dell'intervento di Galateo ha ribadito questo concetto. La collaborazione tra istituzioni e giovani è fondamentale. Permette di affrontare le sfide globali. L'hackathon rappresenta un modello efficace. Stimola la creatività e la partecipazione attiva.

L'evento ha dimostrato il potenziale dei giovani. Sono capaci di proporre soluzioni innovative. Possono contribuire attivamente alla sostenibilità. L'Alto Adige si conferma un territorio attento. Promuove iniziative concrete per il futuro.

Domande frequenti sull'hackathon di Bolzano

Cosa è stato l'hackathon sulla sostenibilità a Bolzano?
È stata la prima edizione di un evento organizzato per stimolare studenti delle scuole superiori a sviluppare idee concrete per affrontare le sfide dell'Agenda 2030, lavorando in modo collaborativo su temi ambientali e sociali.

Chi ha organizzato l'hackathon e chi ha partecipato?
L'evento è stato organizzato dalla direzione Istruzione e formazione italiana, in collaborazione con Oxfam Italia - Sezione Alto Adige e il centro giovanile Papperlapapp. Hanno partecipato oltre 150 studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell'Alto Adige.

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