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Intensificati i controlli del territorio a Bolzano con un bilancio di un arresto, quattordici denunce e oltre quattrocento persone identificate. L'operazione ha visto anche il controllo di circa sessanta veicoli.

Rafforzati i controlli di sicurezza in città

Le forze dell'ordine hanno potenziato le attività di sorveglianza a Bolzano. L'obiettivo è contrastare ogni forma di illegalità. L'iniziativa è stata disposta dal Questore Giuseppe Ferrari. L'intento è prevenire e reprimere i reati.

Le operazioni si sono svolte con il supporto di un'unità specializzata. Si tratta del Reparto Prevenzione Crimine di Torino. La Questura ha diffuso una nota ufficiale. I dettagli emergono da questo comunicato.

Complessivamente, le persone identificate sono state più di quattrocento. Sono stati controllati circa sessanta veicoli. Quattordici individui sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria. Le accuse riguardano diversi illeciti.

Diversi reati per i soggetti denunciati

Tra i reati contestati, spicca l'inottemperanza a un foglio di via obbligatorio. Questo provvedimento impedisce il rientro in determinati comuni. Sono state anche riscontrate violazioni per porto d'armi improprie. Alcuni casi riguardano anche il reato di furto.

In particolare, nei giorni 29 e 30 ottobre, sei cittadini stranieri sono stati denunciati. Erano in regola con il permesso di soggiorno. Tuttavia, avevano violato un foglio di via emesso dal Questore. Non potevano quindi trovarsi in quella zona.

La sera del 29 ottobre, una segnalazione ha allertato la Centrale Operativa. Un allarme antincendio si era attivato in Via Innsbruck. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti prontamente. Hanno constatato l'effrazione di un locale tecnico.

Inizialmente, sono stati notati segni di effrazione e giacigli improvvisati. Non c'era però traccia di persone. Una seconda verifica, effettuata nella stessa serata, ha dato esito diverso. Sono stati trovati tre cittadini stranieri.

Questi individui si erano introdotti abusivamente. Avevano occupato il locale tecnico come ricovero di fortuna. I tre, richiedenti asilo, sono stati denunciati. Le accuse sono danneggiamento e invasione di edifici.

Sequestro di stupefacenti e recupero refurtiva

Nella stessa giornata, un cittadino marocchino è stato fermato. Aveva addosso 0,43 grammi di cocaina. Gli agenti, durante i controlli, hanno denunciato anche un cittadino tunisino. L'accusa è ricettazione.

L'uomo era in possesso di una bicicletta. Non sapeva giustificarne la provenienza. La legittima proprietaria l'ha poi riconosciuta. La bicicletta è stata restituita alla sua legittima proprietaria.

Un cittadino italiano è stato denunciato per evasione. Era agli arresti domiciliari. Un controllo ha rivelato che si trovava fuori dalla sua abitazione. Non era autorizzato a farlo.

Furti in esercizi commerciali e arresto per resistenza

Il 30 ottobre, gli agenti sono intervenuti per un furto. Un esercizio commerciale era stato svaligiato. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare il colpevole. L'uomo è stato deferito all'Autorità Giudiziaria.

Per contrastare i reati predatori, sono stati denunciati altri soggetti. Un cittadino pakistano è stato fermato per tentato furto. Aveva cercato di rubare alcolici per 168 euro in un supermercato. La merce è stata recuperata.

Un cittadino marocchino è stato denunciato per furto. Aveva rubato 36 prodotti cosmetici. La merce è stata restituita al titolare del negozio. La responsabile del negozio aveva notato l'uomo. Stava per allontanarsi con la merce rubata. Ha allertato la Polizia di Stato.

Gli agenti hanno individuato il malvivente. Stava per salire su un autobus. La merce rubata era ancora in suo possesso. L'arresto è avvenuto mentre cercava di fuggire.

Infine, un appartenente alla Polizia di Stato, libero dal servizio, è intervenuto. Ha arrestato un cittadino albanese. L'uomo è accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L'agente aveva tentato di soccorrere l'uomo dopo un incidente stradale.

L'auto dell'albanese aveva urtato violentemente degli archetti parapedonali. L'agente è sceso per sincerarsi delle sue condizioni. L'uomo, in evidente stato di ebbrezza, ha tentato la fuga. È stato bloccato e arrestato. Ha opposto resistenza anche agli agenti intervenuti in supporto.