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La Provincia Autonoma di Bolzano ha prorogato il bonus energia per altri tre anni, fino alla fine del 2029. L'obiettivo è incentivare l'efficienza energetica degli edifici e la costruzione di nuove abitazioni, in vista degli standard UE sulle emissioni zero.

Incentivi per l'efficienza energetica edilizia

La Provincia Autonoma di Bolzano ha deciso di estendere la validità del bonus energia. Questa misura, pensata per promuovere l'efficienza energetica degli edifici, durerà fino alla fine del 2029. La Giunta provinciale ha approvato una modifica al regolamento di esecuzione. L'assessore Peter Brunner ha presentato la proposta. L'intento è continuare a offrire incentivi ai proprietari immobiliari. Si mira a stimolare investimenti in miglioramenti energetici. La decarbonizzazione degli approvvigionamenti energetici è un obiettivo chiave. L'assessore Brunner ha sottolineato l'importanza di queste misure. Ha evidenziato la scadenza imminente degli standard UE. Dal 1° gennaio 2030, gli edifici a emissioni zero diventeranno la norma in tutta l'Unione Europea. La proroga mira a preparare il territorio a questo cambiamento. Si vuole evitare che i proprietari perdano opportunità di miglioramento.

Il bonus energia continuerà ad essere applicato nelle zone miste. Una novità significativa riguarda il calcolo del volume aggiuntivo. Questo volume, pari al 20% o a 200 metri cubi, sarà sempre aggiunto integralmente al volume esistente. Non dipenderà più dal volume effettivo della mansarda. In precedenza, secondo la legge provinciale su territorio e paesaggio, il volume della mansarda poteva rientrare nel calcolo totale. Questo riduceva il beneficio del bonus energia. La nuova disposizione elimina questa limitazione. Garantisce un incentivo più consistente per gli interventi di riqualificazione.

Nuove costruzioni e zone agricole

Per quanto riguarda le nuove costruzioni, è stata introdotta una nuova opzione. Le imprese costruttrici potranno scegliere di avvalersi del bonus energetico. Sarà un'alternativa allo standard CasaClima Nature. Questa possibilità è valida anche per edifici realizzati con struttura in legno. Devono comunque essere rispettati i requisiti previsti dalla normativa. La novità principale è l'estensione del bonus. Ora è applicabile anche agli edifici che raggiungono la classe di isolamento termico A. A condizione che conseguano la classe CasaClima A0. Questo incentiva ulteriormente la costruzione di edifici ad alta efficienza energetica. Promuove standard qualitativi elevati nel settore edilizio.

Una modifica importante riguarda la possibilità di realizzare giardini d'inverno. Questa opzione è ora estesa anche alle zone agricole. In precedenza, era limitata ad altre aree. Le nuove serre vetrate potranno essere costruite alle stesse condizioni delle zone miste. Ciò significa che l'edificio esistente deve essere stato costruito prima del 7 settembre 2007. La superficie del giardino d'inverno dovrà essere compresa tra un minimo di 9 e un massimo di 30 metri quadrati. La superficie vetrata dovrà costituire almeno il 70% della struttura. Questa apertura mira a valorizzare anche le aree rurali. Offre nuove opportunità per migliorare la qualità abitativa e l'efficienza energetica.

Centri storici e aree agricole

Il diritto all'applicazione del bonus di volumetria nei centri storici è stato ampliato. Ora include anche la destinazione d'uso per attività ricettive e di ristorazione. Si aggiungono alle destinazioni d'uso già previste: servizi, commercio al dettaglio e artigianato. Questa estensione mira a sostenere il settore turistico e della ristorazione. Incentiva la riqualificazione di immobili nei centri storici. Favorisce la loro rivitalizzazione economica e sociale. Mantenendo al contempo l'integrità architettonica e paesaggistica.

Il bonus energia continuerà a non applicarsi ai cortili chiusi. Tuttavia, la normativa è stata modificata per includere gli edifici residenziali situati in zona agricola. Questi edifici, se separati da un cortile chiuso prima del settembre 2007, potranno beneficiare del bonus. Questa disposizione riconosce le specificità delle aree agricole. Offre opportunità di miglioramento anche a contesti abitativi meno centrali. Promuove un'edilizia più sostenibile e integrata nel paesaggio rurale.

Infine, è stata introdotta una modifica relativa agli impianti fotovoltaici. Questi impianti, che forniscono energia all'edificio per il quale devono essere soddisfatti i requisiti di efficienza, potranno ora essere installati anche su edifici annessi o adiacenti. Questa flessibilità facilita l'integrazione di fonti rinnovabili. Permette di ottimizzare l'uso degli spazi disponibili. Supporta ulteriormente la transizione energetica degli edifici. La Provincia Autonoma di Bolzano dimostra un impegno costante verso la sostenibilità. Le misure adottate mirano a un futuro energetico più efficiente e rispettoso dell'ambiente.