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L'Alto Adige espande le sue reti di teleriscaldamento grazie a un finanziamento europeo. Nove progetti sono stati approvati, promuovendo l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.

Espansione reti teleriscaldamento in Alto Adige

Si è concluso con successo l'ultimo bando FESR destinato al potenziamento delle reti di teleriscaldamento. Questo programma rientra nel quadro degli investimenti per l'occupazione e la crescita previsti per il periodo 2021-2027. Le proposte progettuali sono state valutate dal comitato di sorveglianza del FESR.

Inizialmente, sono state presentate 10 proposte di progetto. Di queste, 9 hanno ricevuto l'approvazione finale. Questo esito segna un importante passo avanti per l'infrastruttura energetica della regione. L'obiettivo è migliorare l'efficienza e la sostenibilità.

Impatto dei finanziamenti europei sul territorio

L'assessora provinciale all'Europa, Magdalena Amhof, ha sottolineato l'efficacia dei fondi europei. «I finanziamenti europei hanno un impatto diretto sul territorio», ha affermato. Questi investimenti migliorano la qualità della vita dei cittadini. A lungo termine, contribuiscono a rendere l'Alto Adige più sostenibile.

La sostenibilità si estende anche all'approvvigionamento energetico. L'assessora ha evidenziato come questi progetti siano fondamentali per il futuro energetico della provincia. La visione è quella di un sistema più efficiente e meno impattante sull'ambiente.

Stanziati 3,3 milioni di euro per l'energia pulita

Complessivamente, erano a disposizione fondi FESR per un totale di 5 milioni di euro. La somma di 3,3 milioni di euro è stata ora destinata ai 9 progetti approvati. L'obiettivo primario di questa misura è promuovere lo sviluppo di un sistema di teleriscaldamento efficiente e rispettoso del clima.

Peter Paul Gamper, vicedirettore della Ripartizione Europa della Provincia, ha spiegato l'importanza di questi stanziamenti. «Fornendo un importante contributo alla transizione energetica e alla tutela del clima», ha dichiarato. I progetti selezionati mirano all'ampliamento della rete di teleriscaldamento.

L'ampliamento favorisce l'utilizzo di fonti energetiche sostenibili. Questo è un pilastro fondamentale per ridurre l'impronta ecologica della regione. L'investimento mira a creare un circolo virtuoso di sviluppo e sostenibilità.

I comuni beneficiari dell'ampliamento

Nello specifico, sono stati approvati progetti per l'ampliamento delle reti di teleriscaldamento in diverse località. Tra queste figurano Selva dei Molini e Laces. Anche San Valentino e Bressanone/Tiles beneficeranno di questi sviluppi.

Ulteriori aree interessate sono Fortezza/Sams e Bressanone/Mara. Anche Naz-Sciaves vedrà un potenziamento della sua rete. Infine, Bolzano, in particolare nella zona di via San Quirino, ed Elvas sono inclusi nel piano di espansione.

Questi interventi mirano a coprire un'area geografica vasta. L'obiettivo è rendere il teleriscaldamento una soluzione energetica accessibile e diffusa. La collaborazione tra enti locali e fondi europei si dimostra efficace.

Domande e Risposte

Cosa sono le reti di teleriscaldamento?
Le reti di teleriscaldamento sono sistemi di distribuzione di calore. L'acqua calda o il vapore vengono prodotti in una centrale e distribuiti tramite tubazioni sotterranee agli edifici collegati. Questo permette di riscaldare abitazioni e uffici in modo centralizzato.

Qual è l'obiettivo principale del bando FESR?
L'obiettivo principale del bando FESR è promuovere lo sviluppo di un sistema di teleriscaldamento efficiente e rispettoso del clima in Alto Adige. Questo contribuisce alla transizione energetica e alla tutela del clima, favorendo l'uso di fonti energetiche sostenibili.

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