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La Svp altoatesina è in subbuglio per una fotografia che mostra il vicepresidente dei Freiheitlichen, Otto Mahlknecht, in compagnia del deputato tedesco Maximilian Krah dell'AfD. La vicenda solleva interrogativi sui confini politici e sulla responsabilità di governo.

Mahlknecht a Berlino con il controverso politico Krah

La partecipazione di Otto Mahlknecht, figura di spicco dei Freiheitlichen, a un evento dell'AfD a Berlino sta generando notevole scontento all'interno della Giunta provinciale dell'Alto Adige. L'incontro è avvenuto durante una conferenza organizzata dal gruppo parlamentare dell'AfD. Il tema trattato era «Alto Adige - 80 anni dall'Accordo di Parigi». Questa iniziativa era già stata oggetto di critiche da parte del ministro degli Esteri Antonio Tajani nei giorni precedenti.

La controversia è esplosa dopo la diffusione di una foto. Mahlknecht è stato immortalato insieme a Maximilian Krah, un deputato dell'AfD noto per le sue posizioni discusse. La fotografia è stata pubblicata dallo stesso Mahlknecht sui suoi canali social. Le dichiarazioni rilasciate da Krah nel corso del 2024, in particolare quelle riguardanti le SS, avevano già suscitato reazioni molto negative. Queste critiche erano giunte anche dai partner europei dell'AfD.

La Svp ha inoltre ricordato un altro elemento preoccupante. Un collaboratore di lunga data di Krah è stato condannato per spionaggio. Le accuse riguardavano attività a favore della Cina. Questi precedenti gettano un'ombra significativa sulla figura di Krah e, di conseguenza, sulla scelta di Mahlknecht di associarsi pubblicamente a lui.

Richiesta di chiarimenti alla maggioranza

Di fronte a questa situazione, Harald Stauder, segretario della Svp, ha espresso la sua ferma richiesta. Egli sollecita una presa di posizione netta da parte del partner di coalizione, i Freiheitlichen. Chiede inoltre un chiarimento all'assessora provinciale Ulli Mair. Stauder è anche fratello del presidente dei Freiheitlichen, Roland Stauder, il che rende la sua posizione ancora più rilevante.

«Alla luce dei trascorsi di Krah, non si può far finta che una vicinanza esibita pubblicamente sia politicamente irrilevante», ha dichiarato Stauder. Le sue parole sottolineano la gravità della situazione. La vicinanza a figure controverse come Krah non può essere ignorata o minimizzata. La scelta di Mahlknecht di apparire in foto con lui è vista come un segnale politico forte e potenzialmente dannoso.

Il segretario della Svp ha ulteriormente argomentato la sua posizione. «Proprio chi ha responsabilità di governo o rappresenta un partito di maggioranza deve chiarire dove corrano i propri confini politici», ha spiegato Stauder. Questo appello mira a stabilire una linea chiara di demarcazione. La responsabilità di governo impone una maggiore attenzione alle alleanze e alle frequentazioni pubbliche. Non si tratta solo di un'opinione personale, ma di un dovere istituzionale.

La cultura politica dell'Alto Adige al centro del dibattito

Harald Stauder ha posto l'accento sulla responsabilità che deriva dall'assumere ruoli di governo in Alto Adige. «Chi si assume responsabilità di governo in Alto Adige si fa carico anche della cultura politica della nostra terra», ha sottolineato. Questo significa che le azioni e le associazioni dei rappresentanti politici hanno un impatto diretto sull'immagine e sui valori della regione. La scelta di frequentare determinati ambienti politici può essere interpretata come un'adesione, anche implicita, a determinate ideologie.

La Svp ha concluso la sua nota con una domanda diretta e legittima. «Per questo non si tratta di indignazione, ma di una domanda semplice e legittima: dove tracciano i Freiheitlichen il confine e Ulli Mair traccia lo stesso?». La richiesta è chiara: i Freiheitlichen e l'assessora Mair devono definire pubblicamente i propri limiti politici. Devono chiarire fino a che punto sono disposti a tollerare o a associarsi a figure e movimenti controversi come l'AfD e Maximilian Krah. La questione riguarda la coerenza politica e la tutela della cultura politica locale.